venerdì 29 agosto 2008

Colonia, un duomo, una moschea

Dopo anni di liti e proteste, ieri il Consiglio Comunale di Colonia - una delle città simbolo del cattolicesimo tedesco e contemporaneamente con una massiccia presenza di cittadini turchi - con i voti di SPD, Verdi, Liberali e Die Linke ha deliberato la costruzione della moschea più grande in Germania. A manifestare contro in piazza un gruppo di "Pro Köln", gruppo considerato di estrema destra e sotto osservazione permanente del servizio segreto. Io dibattito sul nuovo tempio islamico è stato alimentato anche da Ralph Giordano, scrittore e sopravvissuto all'Olocausto, che si è espresso fermamente contro la costruzione. La moschea costerà tra 15 e 20 milioni Euro, quasi esclusivamente donati dall'Unione turca-islamica, considerata vicino al governo turco di Erdogan, che con le sue 800 sedi in tutta la Germania, è portatore del progetto. I lavori potranno ora iniziare a presto e l'immensa cupola e i minareti di 55 metri d'altezza diventeranno forse un'altra attrazione dopo il spettacolare duomo nel centro della città al Reno.
"Pro Köln" ha annunciato una manifestazione di massa contro la moschea per il 19 settembre in cui intende portare 40.000 persone nel centro città.

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