Il Liechtenstein ieri ha aderito all'accordo di Schengen
- e anche in Svizzera entrerà in vigore presto -
promettendo una maggiore collaborazione con le norme internazionali anti-evasione.
Martedì prossimo convocazione dell'Ecofin, tema principale "lotta ai paradisi fiscali".
Il ministro tedesco Peer Steinbrück ha annunciato che la Germania agirà da sola contro il Liechtenstein qualora i ministi dell'UE non la seguiranno, eventualmente colpendo con tassazione alla fonte tutti trasferimenti bancari verso paradisi fiscali - in cui la legislazione non considera reato l'evasione fiscale.
TG tedesco ieri sera:
- il verde è di moda. Tutti li vogliono i Verdi tedeschi, in Assia e Amburgo i democristiani vorrebbero una coalizione con il partito verde
- la disoccupazione migliora, nonostante i licenziamenti massicci annunciati da Siemens e BMW
- E-On, il colosso dell'energia mette in vendita la sua rete elettrica di 10.000 km, vittoria della Commissione di Bruxelles, il governo contrario (Angela Merkel: "le vendite della rete non portano a miglioramenti nell'efficienza, anzi")
- Dopo dure critiche e richieste di dimissioni, il presidente della Sassonia Böhmer si scusa nel parlamento regionale per aver offeso le donne "con una biografia DDR" di essere moralmente più corrotte. L'affermazione si riferiva ai recenti casi di infanticidio e la presunta disponibilità ad uccidere i propri figli per le donne socializzate nella vecchia DDR
- Kosovo, la Serbia ha di fatto annessa la parte del Kosovo abitato in maggioranza da serbi
- Accordo di "pace" in Kenia
- Andamento della Borsa
- Il tempo che fà...
venerdì 29 febbraio 2008
giovedì 28 febbraio 2008
Atombombe Fiskus in Italien/ Bomba atomica fiscale
Scusate cari amici italiani ma la cosa più assurda che abbia sentito stamane alla "mia" radio (RCF)
da un illustre collega era che i dati sugli italiani eventualmente coinvolti nel tesoretto liechtensteinense potrebbero essere tenuti segreti per non "disturbare la campagna elettorale italiana".
Die absurdeste These heute Morgen: ein illustrer Journalist in RadioCittàFutura sagte, dass die Daten der eventuell in den Liechtensteiner Steuerskandal verwickelten Italiener geheim gehalten werden könnten, um "die Wahlkampagne nicht zu stören", die sonst wie eine Atombombe einschlagen würde
Viva invece Leoluca Orlando, sempre su RCF, uomo fine e colto, studioso, conoscitore del tedesco, ben conosciuto in Germania e di Rudi Dutschke nel lontano '68
da un illustre collega era che i dati sugli italiani eventualmente coinvolti nel tesoretto liechtensteinense potrebbero essere tenuti segreti per non "disturbare la campagna elettorale italiana".
Die absurdeste These heute Morgen: ein illustrer Journalist in RadioCittàFutura sagte, dass die Daten der eventuell in den Liechtensteiner Steuerskandal verwickelten Italiener geheim gehalten werden könnten, um "die Wahlkampagne nicht zu stören", die sonst wie eine Atombombe einschlagen würde
Viva invece Leoluca Orlando, sempre su RCF, uomo fine e colto, studioso, conoscitore del tedesco, ben conosciuto in Germania e di Rudi Dutschke nel lontano '68
mercoledì 27 febbraio 2008
Il San Valentino fiscale e la precisione teutonica
Ieri primo rapporto della procura di Bochum sulle attività finqui condotte contro l'evasione fiscale tedesca - le informazioni provenivano da un dipendente della prima Banca del Liechtenstein (LGT) vendute al servizio segreto tedesco:
Dal 14 febbraio 150 persone coinvolte, 120 perquisizioni, 91 confessioni, 72 autodenuncie,
a Monaco 34 casi, a Francoforte 17, a Stoccarda 24, ad Amburgo 30 e 15 nell'area della Renania Westfalia 17.
La granparte dei reo confessi hanno pagato finora 27,8 milioni di Euro, con una forte tendenza crescente, giorno dopo giorno
Coinvolti nell'azione: 8 procuratori, 139 funzionari fiscali
Dal 14 febbraio 150 persone coinvolte, 120 perquisizioni, 91 confessioni, 72 autodenuncie,
a Monaco 34 casi, a Francoforte 17, a Stoccarda 24, ad Amburgo 30 e 15 nell'area della Renania Westfalia 17.
La granparte dei reo confessi hanno pagato finora 27,8 milioni di Euro, con una forte tendenza crescente, giorno dopo giorno
Coinvolti nell'azione: 8 procuratori, 139 funzionari fiscali
Die Neue Mitte, Veltroni und der Papst
Ellekappa, Satirezeichnerin der Tageszeitung la Repubblica in der gestrigen Ausgabe:
"Trionfa il programma di Ratzinger per L'Italia" (in Italien triumphiert das Programm von Ratzinger), Antwort: " non è un paese per laici" (Italien ist kein Land für Laizisten).
Kurz zusammengefasst, ist dies der Stand der politischen Auseinandersetzung zur kommenden Wahl in Italien.
Kaum hatten die italienischen Ärztefunktionäre ein Dokument zur Verteidigung des Gesetzes zum Schwangerschaftsabbruch verabschiedet, ging das Geschrei der Vatikan-Presse wieder los. Auch das geschlossene Wahlbündnis Veltronis mit den kleinen, aber feinen Radikalen (Synonym für freiheitliche Gesetze zu Abtreibung, Scheidung, Euthanasie), ist dem Vatikan ein Dorn im Auge.
Der Kampf um die Neue Mitte (il nuovo centro), geht in Italien nicht an der katholischen Frage (questione cattolica) vorbei. Veltroni fordert gegenseitigen Respekt zwischen laizistischer und katholischer Komponente der Gesellschaft - und in seiner neuen Demokratischen Partei, denn: als Zusammenschluss von kommunistischen wie christdemokratischen Resten, hat er die "katholische Frage" hausgemacht.
"Trionfa il programma di Ratzinger per L'Italia" (in Italien triumphiert das Programm von Ratzinger), Antwort: " non è un paese per laici" (Italien ist kein Land für Laizisten).
Kurz zusammengefasst, ist dies der Stand der politischen Auseinandersetzung zur kommenden Wahl in Italien.
Kaum hatten die italienischen Ärztefunktionäre ein Dokument zur Verteidigung des Gesetzes zum Schwangerschaftsabbruch verabschiedet, ging das Geschrei der Vatikan-Presse wieder los. Auch das geschlossene Wahlbündnis Veltronis mit den kleinen, aber feinen Radikalen (Synonym für freiheitliche Gesetze zu Abtreibung, Scheidung, Euthanasie), ist dem Vatikan ein Dorn im Auge.
Der Kampf um die Neue Mitte (il nuovo centro), geht in Italien nicht an der katholischen Frage (questione cattolica) vorbei. Veltroni fordert gegenseitigen Respekt zwischen laizistischer und katholischer Komponente der Gesellschaft - und in seiner neuen Demokratischen Partei, denn: als Zusammenschluss von kommunistischen wie christdemokratischen Resten, hat er die "katholische Frage" hausgemacht.
martedì 26 febbraio 2008
Il fisco tedesco regala il suo tesoretto
Erano 4.527 file copiati su un DVD che l'ex dipendente della LGT del Liechtenstein aveva venduto al servizio segreto tedesco. Prezzo: 5 milioni di Euro.
1.400 riguardavano cittadini tedeschi, tra cui il capo della Deutsche Post, ora dimessosi.
Gli altri sono ora a libera disposzione.
Dopo gli USA, la Gran Bretagna, anche la Finlandia, la Svezia. Norvegia e l'Olanda si mostrano interessati.
Intanto le indagini si allargano ad un altra banca del Liechtenstein, la Vontobel Bank, figlia della svizzera Vontobel.
Il capo del fisco svizzero aveva parafrasato poco finemente qualche giorno fa l'azione tedesca con metodi da Gestapo e la Svizzera ha decretato domenica scorsa con un referendum popolare maggior tutela e privacy agli investitori stranieri.
In Germania 100 dei perquisiti hanno già ammesso l'evasione e per evitare il carcere hanno preferito pagare sull'unghia portando già diversi milioni nelle casse della Germania.
1.400 riguardavano cittadini tedeschi, tra cui il capo della Deutsche Post, ora dimessosi.
Gli altri sono ora a libera disposzione.
Dopo gli USA, la Gran Bretagna, anche la Finlandia, la Svezia. Norvegia e l'Olanda si mostrano interessati.
Intanto le indagini si allargano ad un altra banca del Liechtenstein, la Vontobel Bank, figlia della svizzera Vontobel.
Il capo del fisco svizzero aveva parafrasato poco finemente qualche giorno fa l'azione tedesca con metodi da Gestapo e la Svizzera ha decretato domenica scorsa con un referendum popolare maggior tutela e privacy agli investitori stranieri.
In Germania 100 dei perquisiti hanno già ammesso l'evasione e per evitare il carcere hanno preferito pagare sull'unghia portando già diversi milioni nelle casse della Germania.
Corsa verde ad ostacoli
Attualmente la componente "bio" dei carburanti in Germania è il 7 %.
Secondo la legge tedesca entro il 2020 la percentuale dovrebbe crescere al 17.
Problema: le risorse agricole tedesche non potranno soddisfare tale quota e sempre più bisognerà rifornirsi sul mercato dei paesi in via di sviluppo.
Ma quale sviluppo? Soja, olio di palma, colza, provenienti dalle foreste pluviali del Borneo, ottenuti o per l'agricoltura intensiva o per un disboscamento brutale creerà una vera e propria esplosione di biossido di carbone. Un circolo vizioso micidiale.
Un'integrazione legislativa dovrebbe ora garantire che il 40 % dei carburanti "bio", muniti di certificato, producano meno biossido di carbone dei prodotti petroliferi, non devono provenire da terreni che entro il 2005 erano classificati come zone protette.
Una girandola di biocertificazione in giro per il mondo
difficilmente da osservare, mantenere, controllare...
(SPIEGEL)
Secondo la legge tedesca entro il 2020 la percentuale dovrebbe crescere al 17.
Problema: le risorse agricole tedesche non potranno soddisfare tale quota e sempre più bisognerà rifornirsi sul mercato dei paesi in via di sviluppo.
Ma quale sviluppo? Soja, olio di palma, colza, provenienti dalle foreste pluviali del Borneo, ottenuti o per l'agricoltura intensiva o per un disboscamento brutale creerà una vera e propria esplosione di biossido di carbone. Un circolo vizioso micidiale.
Un'integrazione legislativa dovrebbe ora garantire che il 40 % dei carburanti "bio", muniti di certificato, producano meno biossido di carbone dei prodotti petroliferi, non devono provenire da terreni che entro il 2005 erano classificati come zone protette.
Una girandola di biocertificazione in giro per il mondo
difficilmente da osservare, mantenere, controllare...
(SPIEGEL)
domenica 24 febbraio 2008
Anche ad Amburgo: guastafeste Die Linke
Dopo le elezioni ad Amburgo sembra ripetersi un altro Assia
I cittadini della città-Land (1.200.000 aventi diritto) hanno decretato
l'ennesimo stallo della politica tedesca: la CDU riconfermato primo partito (42,5 %)
con una perdita di quasi 5 punti e la maggioranza assoluta che finora governava la città,
i liberali, partner preferito con il 4,8 % fuori dal parlamenteo regionale,
l'SPD cresciuta di 3,4 punti al 34,1 % ma non abbastanza,
il loro partner preferito, i Verdi, quasi al 10 % (perdita del 2,7 %)
e con la new entry Die Linke al 6,5 %,
a guastare le feste a tutti gli altri.
Maggioranze difficili, forse impossibili, inedite coalizioni tra democristiani e Verdi, forse, in vista.
Un fantasma galleggia in questi giorni sul tutta la politica tedesca:
sì o no ad un allargamento a sinistra da parte dell'SPD e alleanze possibili con il partito di Lafontaine, che formerebbe una maggioranza netta di sinistra in quasi tutto il paese.
Beck, il segretario socialdemocratico, sembra voler flirtare con l'idea di superare il veto che fino ad ora vigeva nei confronti della formazione alla sua sinistra, idea questa che metterebbe a rischio la Große Koalition del governo nazionale a Berlino.
I cittadini della città-Land (1.200.000 aventi diritto) hanno decretato
l'ennesimo stallo della politica tedesca: la CDU riconfermato primo partito (42,5 %)
con una perdita di quasi 5 punti e la maggioranza assoluta che finora governava la città,
i liberali, partner preferito con il 4,8 % fuori dal parlamenteo regionale,
l'SPD cresciuta di 3,4 punti al 34,1 % ma non abbastanza,
il loro partner preferito, i Verdi, quasi al 10 % (perdita del 2,7 %)
e con la new entry Die Linke al 6,5 %,
a guastare le feste a tutti gli altri.
Maggioranze difficili, forse impossibili, inedite coalizioni tra democristiani e Verdi, forse, in vista.
Un fantasma galleggia in questi giorni sul tutta la politica tedesca:
sì o no ad un allargamento a sinistra da parte dell'SPD e alleanze possibili con il partito di Lafontaine, che formerebbe una maggioranza netta di sinistra in quasi tutto il paese.
Beck, il segretario socialdemocratico, sembra voler flirtare con l'idea di superare il veto che fino ad ora vigeva nei confronti della formazione alla sua sinistra, idea questa che metterebbe a rischio la Große Koalition del governo nazionale a Berlino.
giovedì 21 febbraio 2008
Perché non vi fate la vostra fondazione personale nel Liechtenstein?
È semplice: bastano 30.000 Franchi svizzeri, 5000 di commissione
e altri 5000 per la gestione e siete fuori da ogni problema fiscale.
Tra i 40.000 Liechtensteinesi tanti - circa la metà - "lavora
nel settore bancario, tanti si prestano volentieri a diventare il capo
della vostra fondazione personale, dove possono sparire provienti di
ogni tipo da nascondere ad una famiglie invadente, da una moglie troppo esigente
e sicuramente da un fisco troppo curioso.
I vostri soldi spariscono "per una buona causa" e ne potete fare ciò che desiderate.
Favoloso, no?
Dopo la dura lavata di testa ieri dalla cancelliera tedesca al primo ministro del pricipato piccolo piccolo in Mitteleuropa in visita a Berlino, oggi il Liechtensein ha confermato le sue fondazione come modello di discrezione e principio fondante e nobile di Stato -
parola di principe di fronte al parlamento del paradiso fiscale più prospero e discreto d'Europa.
e altri 5000 per la gestione e siete fuori da ogni problema fiscale.
Tra i 40.000 Liechtensteinesi tanti - circa la metà - "lavora
nel settore bancario, tanti si prestano volentieri a diventare il capo
della vostra fondazione personale, dove possono sparire provienti di
ogni tipo da nascondere ad una famiglie invadente, da una moglie troppo esigente
e sicuramente da un fisco troppo curioso.
I vostri soldi spariscono "per una buona causa" e ne potete fare ciò che desiderate.
Favoloso, no?
Dopo la dura lavata di testa ieri dalla cancelliera tedesca al primo ministro del pricipato piccolo piccolo in Mitteleuropa in visita a Berlino, oggi il Liechtensein ha confermato le sue fondazione come modello di discrezione e principio fondante e nobile di Stato -
parola di principe di fronte al parlamento del paradiso fiscale più prospero e discreto d'Europa.
Angela e il Signor Hasler
Mai un ospite di un altro stato è stato trattato peggio.
Come fosse Idi Amin.
Ieri a Berlino il primo ministro del Liechtenstein,
tale Sig. Hasler, ha subìto un lavaggio di testa dalla
ghiacciale Angela:
Il Liechtenstein si adegui alle norme europee di contrasto
del reato di evasione fiscale e collabori in modo effettivo
- e non solo a parole - a chiudere i suoi "buchi" che favoriscono
il turismo fiscale.
Viene richisto l'adesione al protocollo OECD contro i reati fiscali
e la sottoscrizione delle norme UE contro il riclicaggio di soldi sporchi.
Altrimenti il sospirato ingresso del Liechtenstein nell'area Schengen
non sarà senza ostacoli.
Come fosse Idi Amin.
Ieri a Berlino il primo ministro del Liechtenstein,
tale Sig. Hasler, ha subìto un lavaggio di testa dalla
ghiacciale Angela:
Il Liechtenstein si adegui alle norme europee di contrasto
del reato di evasione fiscale e collabori in modo effettivo
- e non solo a parole - a chiudere i suoi "buchi" che favoriscono
il turismo fiscale.
Viene richisto l'adesione al protocollo OECD contro i reati fiscali
e la sottoscrizione delle norme UE contro il riclicaggio di soldi sporchi.
Altrimenti il sospirato ingresso del Liechtenstein nell'area Schengen
non sarà senza ostacoli.
mercoledì 20 febbraio 2008
Il Liechtenstein dichiara "guerra" alla Germania
E sì, è proprio così:
il Liechtenstein in guerra contro la Germania
per difendere il suo prestigio di paradiso fiscale in mezzo all'Europa.
Come grave affront viene definito il colpo infierito
la settimana scorsa ai clienti "speciali" delle sue banche,
con le perquisizioni di uffici, ville, banche
alla caccia di miliardi evasi, avvenuto a pochi giorni dalle visita
ufficiale del primo ministro del Liechtenstein in Germania.
"La Germania ha utilizzato informazioni provenienti da
ricettazione, azione illecita sul piano legale", questa la linea
del piccolo principato mitteleuropeo e dei legali degli inquisiti.
La squadra tedesca alla caccia degli evasori eccellenti si era
avvalsa della collaborazione del controspionaggio e,
in cambio di 5 milioni di Euro, aveva ottenuto il materiale esplosivo
- circa mille nomi scottanti copiati su un DVD -
che ora fa tremare la Repubblica Federale Tedesca.
A ricupero avvento delle tasse evase - che si calcola in diversi miliardi -
il Ministero delle Finanze dovrebbe rimborsare il controspionaggio
dei 5 milioni anticipati per l'aiutino prestato.
A proposito un informazione a latere:
I singoli cacciatori delle tasse evase guadagnano 80.000 Euro all'anno...
il Liechtenstein in guerra contro la Germania
per difendere il suo prestigio di paradiso fiscale in mezzo all'Europa.
Come grave affront viene definito il colpo infierito
la settimana scorsa ai clienti "speciali" delle sue banche,
con le perquisizioni di uffici, ville, banche
alla caccia di miliardi evasi, avvenuto a pochi giorni dalle visita
ufficiale del primo ministro del Liechtenstein in Germania.
"La Germania ha utilizzato informazioni provenienti da
ricettazione, azione illecita sul piano legale", questa la linea
del piccolo principato mitteleuropeo e dei legali degli inquisiti.
La squadra tedesca alla caccia degli evasori eccellenti si era
avvalsa della collaborazione del controspionaggio e,
in cambio di 5 milioni di Euro, aveva ottenuto il materiale esplosivo
- circa mille nomi scottanti copiati su un DVD -
che ora fa tremare la Repubblica Federale Tedesca.
A ricupero avvento delle tasse evase - che si calcola in diversi miliardi -
il Ministero delle Finanze dovrebbe rimborsare il controspionaggio
dei 5 milioni anticipati per l'aiutino prestato.
A proposito un informazione a latere:
I singoli cacciatori delle tasse evase guadagnano 80.000 Euro all'anno...
martedì 19 febbraio 2008
Robert e i suoi fratelli
Il neopresidente della Conferenza episcopale tedesca,
Robert Zollitsch, ha fatto iniziare il suo mandato
con un coup mediatico di quelli bombastici:
In un'intervista allo SPIEGEL aveva affermato che
non esiste una necessità teologica per il celibato
imposto dalla Chiesa cattolica a suoi preti...
La risposta non si è fatta attendere molto.
Uno dei suoi fratelli vescovi, il conservatore collega di Regensburg,
Gerhard Müller, ha subito sentito il bisogno
di rettificare il suo stesso pesidente dicendo che
"il celibato è e rimane linea della chiesa perché
unisce il sacerdozio e la vita casta per il regno dei cieli".
(SPIEGEL Online)
Robert Zollitsch, ha fatto iniziare il suo mandato
con un coup mediatico di quelli bombastici:
In un'intervista allo SPIEGEL aveva affermato che
non esiste una necessità teologica per il celibato
imposto dalla Chiesa cattolica a suoi preti...
La risposta non si è fatta attendere molto.
Uno dei suoi fratelli vescovi, il conservatore collega di Regensburg,
Gerhard Müller, ha subito sentito il bisogno
di rettificare il suo stesso pesidente dicendo che
"il celibato è e rimane linea della chiesa perché
unisce il sacerdozio e la vita casta per il regno dei cieli".
(SPIEGEL Online)
Fiorello e la spazzatura
Lo sapevate che ogni giorno - e non solo da quando c'è il Commissario Gennaro - dalla Campania partono due treni carichi di....spazzatura!
Da ben 7 anni l'Ecolog (figlia delle Ferrovie dello Stato) trasporta circa 2 tonnellate al giorno oltre il Brennero. Destinazione: Düsseldorf nei primi anni, oggi Bremenhaven e Lipsia, dove impianti giganteschi, supermoderni ed economicamente renumerativi smaltiscono di tutto, anche l'immondizia campana notoriamente non differenziata.
Costo: tra le 170 e le 200 Euro ogni tonnellata.
Costo dello stoccaggio in Campania (con i risultati visti in questi mesi): 290 Euro
La Commissione d'inchiesta parlamentare: 350 milioni di Euro all'anno costano solo i spazzini in Campania.
I vari consorzi per lo smaltimento di scorie mangiano circa 600 milioni all'anno.
Dal 1994 si calcola che 8 miliardi siano stati spesi (e sprecati) - sempre con i risultati che si vedono nelle strade di Napoli e Hinterland.
Come si dice: buona spazzatura a tutti!
(notizie raccolte da Spiegel online e Esprsso)
Da ben 7 anni l'Ecolog (figlia delle Ferrovie dello Stato) trasporta circa 2 tonnellate al giorno oltre il Brennero. Destinazione: Düsseldorf nei primi anni, oggi Bremenhaven e Lipsia, dove impianti giganteschi, supermoderni ed economicamente renumerativi smaltiscono di tutto, anche l'immondizia campana notoriamente non differenziata.
Costo: tra le 170 e le 200 Euro ogni tonnellata.
Costo dello stoccaggio in Campania (con i risultati visti in questi mesi): 290 Euro
La Commissione d'inchiesta parlamentare: 350 milioni di Euro all'anno costano solo i spazzini in Campania.
I vari consorzi per lo smaltimento di scorie mangiano circa 600 milioni all'anno.
Dal 1994 si calcola che 8 miliardi siano stati spesi (e sprecati) - sempre con i risultati che si vedono nelle strade di Napoli e Hinterland.
Come si dice: buona spazzatura a tutti!
(notizie raccolte da Spiegel online e Esprsso)
lunedì 18 febbraio 2008
La caccia al tesoro del fisco tedesco continua
Dopo la spettacolare perquisizione giovedì scorso dal capo della Deutsche Post,
Zumwinkel,
la caccia del fisco tedesco continua.
Per la settimana entrante si aspettano altre 125 perquisizioni
tra evasori famosi e meno per cifre evase di oltre 3 miliardi di Euro.
Per ottenere le informazioni scottanti il Ministero delle Finanze tedesco aveva pagato 5 milioni
ad un dipendente delle banche del Liechtenstein - che ora teme per la sua vita.
"Soldi ben spesi", dice il ministro Steinbrück, dato che si aspetta
entrate per le sue casse di 300-400 milioni di Euro
dalle 1000 persone ora sotto tiro.
Zumwinkel,
la caccia del fisco tedesco continua.
Per la settimana entrante si aspettano altre 125 perquisizioni
tra evasori famosi e meno per cifre evase di oltre 3 miliardi di Euro.
Per ottenere le informazioni scottanti il Ministero delle Finanze tedesco aveva pagato 5 milioni
ad un dipendente delle banche del Liechtenstein - che ora teme per la sua vita.
"Soldi ben spesi", dice il ministro Steinbrück, dato che si aspetta
entrate per le sue casse di 300-400 milioni di Euro
dalle 1000 persone ora sotto tiro.
sabato 16 febbraio 2008
Kino und schmutzige Toiletten/ Cinema e bagni sporchi
Heute Abend war ich im Kino/
stasera sono stata al cinema/
a vedere un bellissimo film emozionante arabo-francese
ein wunderbarer arabisch-französischer Film
Couscous
siccome bevo tre litri di acqua al giorno
da ich drei Liter Wasser am Tag trinke
forse vi chiedete cosa c'entra?
vielleicht fragt ihr euch was hat dies damit zu tun?
Madison a Roma, multisala, 7 Euro ogni spettatore
quanto costa mettere in uno buono stato igienico un bagno pubblico con tutti i soldi incassati??
was kostet es bei 7 Euro Eintritt die Toiletten zu renovieren?
In Italia vige ancora il principio dell'incassare senza offrire niente in cambio,
leider/purtroppo
stasera sono stata al cinema/
a vedere un bellissimo film emozionante arabo-francese
ein wunderbarer arabisch-französischer Film
Couscous
siccome bevo tre litri di acqua al giorno
da ich drei Liter Wasser am Tag trinke
forse vi chiedete cosa c'entra?
vielleicht fragt ihr euch was hat dies damit zu tun?
Madison a Roma, multisala, 7 Euro ogni spettatore
quanto costa mettere in uno buono stato igienico un bagno pubblico con tutti i soldi incassati??
was kostet es bei 7 Euro Eintritt die Toiletten zu renovieren?
In Italia vige ancora il principio dell'incassare senza offrire niente in cambio,
leider/purtroppo
Celibato non è necessità teologica
Il neopresidente della conferenza tedesca dei vescovi,
Robert Zollitsch,
in un'intervista allo SPIEGEL ha affermato
che il "celibato non è una necessità teologica".
Chi sa come lo vede suo connazionale Benedetto?
Robert Zollitsch,
in un'intervista allo SPIEGEL ha affermato
che il "celibato non è una necessità teologica".
Chi sa come lo vede suo connazionale Benedetto?
NS-Kriegsverbrecher Michael Seifert in Italien
Seit heute Morgen, 5Uhr10, befindet sich der mittlerweile 83-jährige
NS-Kriegsverbrecher Michael Seifert auf italienischem Boden,
63 Jahre nach dem Massaker von Bozen.
Im Jahr 2000 war Seifert von einem italienischen Militärgericht
für den Mord an 18 Menschen im Lager von Bozen
zu lebenslanger Haftstrafe verurteilt worden.
Seifert lebte seit 1951 in Kanada, dessen Staatsbürgerschaft er sich durch falsche Angaben zu seiner Vergangenheit erschlichen hatte.
Nach einem langen Rechtsverfahren über die Legitimität seiner Abschiebung,
wurde er nun der italienischen Justiz überstellt.
NS-Kriegsverbrecher Michael Seifert auf italienischem Boden,
63 Jahre nach dem Massaker von Bozen.
Im Jahr 2000 war Seifert von einem italienischen Militärgericht
für den Mord an 18 Menschen im Lager von Bozen
zu lebenslanger Haftstrafe verurteilt worden.
Seifert lebte seit 1951 in Kanada, dessen Staatsbürgerschaft er sich durch falsche Angaben zu seiner Vergangenheit erschlichen hatte.
Nach einem langen Rechtsverfahren über die Legitimität seiner Abschiebung,
wurde er nun der italienischen Justiz überstellt.
Zu viel Sex... und das Konzil von Trient
Über die Qualität des heutigen italienischen Kinos
kann man sicher streiten.
Nun hat der italienische Bischof Anselmi eine Filmkritik der besonderen Art in die Diskussionsarena geworfen:
die Schauspieler sollten sich doch bitte harter Sexszenen enthalten,
die der katholischen Moral widersprechen...
Nanni Moretti nach der Präsentation des Films "Caos calmo" in Berlin:
"Wir scheinen in die Zeiten des Trientiner Konzils zurückversetzt zu sein".
Warum macht in Italien nicht jeder seinen Job?
Kirche macht Kirche und Filmemacher Filme, wäre doch eine gute Lösung, oder nicht?
Audience-Schlacht im indirekten TV-Duell zwischen den beiden Kandidaten
im italienischen Wahlkampf,
Veltroni und Berlusconi
(die an zwei aufeinander folgenden Abenden von Journalisten interviewt wurden).
Wer hatte mehr Zuhörer im Schnitt, bei bestimmten Fragen, wer war überzeugender,
wieviel Wählerstimmen hat wer in welchem Moment bei welcher Frage erobert...?
Repräsentative Umfragen am Tag danach wollten jede Mimik, Kleidung, Ausstrahlung messen
Auf die Frage "Von wem würden Sie einen Gebrauchtwagen kaufen?" antworteten 55% bei Veltroni, 46 % bei Berlusconi.
Anders die Sympathiewerte. Auf die Frage mit wem würden Sie lieber ihren Urlaub verbringen? würden dies 50 % mit Berlusconi und 46 % mit Veltroni tun...
kann man sicher streiten.
Nun hat der italienische Bischof Anselmi eine Filmkritik der besonderen Art in die Diskussionsarena geworfen:
die Schauspieler sollten sich doch bitte harter Sexszenen enthalten,
die der katholischen Moral widersprechen...
Nanni Moretti nach der Präsentation des Films "Caos calmo" in Berlin:
"Wir scheinen in die Zeiten des Trientiner Konzils zurückversetzt zu sein".
Warum macht in Italien nicht jeder seinen Job?
Kirche macht Kirche und Filmemacher Filme, wäre doch eine gute Lösung, oder nicht?
Audience-Schlacht im indirekten TV-Duell zwischen den beiden Kandidaten
im italienischen Wahlkampf,
Veltroni und Berlusconi
(die an zwei aufeinander folgenden Abenden von Journalisten interviewt wurden).
Wer hatte mehr Zuhörer im Schnitt, bei bestimmten Fragen, wer war überzeugender,
wieviel Wählerstimmen hat wer in welchem Moment bei welcher Frage erobert...?
Repräsentative Umfragen am Tag danach wollten jede Mimik, Kleidung, Ausstrahlung messen
Auf die Frage "Von wem würden Sie einen Gebrauchtwagen kaufen?" antworteten 55% bei Veltroni, 46 % bei Berlusconi.
Anders die Sympathiewerte. Auf die Frage mit wem würden Sie lieber ihren Urlaub verbringen? würden dies 50 % mit Berlusconi und 46 % mit Veltroni tun...
venerdì 15 febbraio 2008
Italiens Politflora und -fauna wird noch bunter
"Weiße Rose" und "rosa Elefant" sind die neuesten Kreationen
der bunten italienischen Politiklandschaft.
Die erste (und hoffentlich nicht in Anlehnung an die gleichnamige, deutsche Widerstandsbewegung der geschwister Scholl so genannte) Gruppe
besteht just aus 3 christdemokratischen Urgesteinen
(Wählerpotential: geschätzte 2 %).
Die zweite, eine Einmann-Partei
(der wegen seiner Körperfülle gut für drei durchgehen könnte),
heißt so nach dem Pseudonym, mit dem Giuliano Ferrara als
Journalist seine Leitartikel im von Berlusconi-Frau Veronica finanziertem
Intellektuellenblättchen "Il Foglio" signiert.
Eben dieser Mann, kinderlos, hatte vor einigen Wochen eine breite
Kampagne gegen das Töten von Leben (sprich: Abtreibung) in trauter Vertrautheit
mit Bendikt XVI losgetreten, und nun vor wenigen Tagen
seine prolife-Partei, natürlich aus rein ethischer Überzeugung,
gegründet.
Gestern protestierten in ganz Italien Tausende von Frauen
gegen die Polizeiübergriffe vor wenigen Tagen in Neapel.
Nel parlamento tedesco è iniziato ieri un nuovo dibattito,
libero da ogni obbligo di frazione,
su ricerca e cellule staminali.
Entro metà marzo si deciderà se mantenere l'attuale legge
con le sue ristrettezze, ammorbidarla o abolirla.
In campo la proposta di poter utilizzare cellule staminali
oltre quelle imposte dalla legge con data
del 01.01.2002.
Il dibatito si è imposto perché si ritiene troppo vecchie le linee cellulari
attualmente a disposizione per ricerche scientificamente rilevanti.
der bunten italienischen Politiklandschaft.
Die erste (und hoffentlich nicht in Anlehnung an die gleichnamige, deutsche Widerstandsbewegung der geschwister Scholl so genannte) Gruppe
besteht just aus 3 christdemokratischen Urgesteinen
(Wählerpotential: geschätzte 2 %).
Die zweite, eine Einmann-Partei
(der wegen seiner Körperfülle gut für drei durchgehen könnte),
heißt so nach dem Pseudonym, mit dem Giuliano Ferrara als
Journalist seine Leitartikel im von Berlusconi-Frau Veronica finanziertem
Intellektuellenblättchen "Il Foglio" signiert.
Eben dieser Mann, kinderlos, hatte vor einigen Wochen eine breite
Kampagne gegen das Töten von Leben (sprich: Abtreibung) in trauter Vertrautheit
mit Bendikt XVI losgetreten, und nun vor wenigen Tagen
seine prolife-Partei, natürlich aus rein ethischer Überzeugung,
gegründet.
Gestern protestierten in ganz Italien Tausende von Frauen
gegen die Polizeiübergriffe vor wenigen Tagen in Neapel.
Nel parlamento tedesco è iniziato ieri un nuovo dibattito,
libero da ogni obbligo di frazione,
su ricerca e cellule staminali.
Entro metà marzo si deciderà se mantenere l'attuale legge
con le sue ristrettezze, ammorbidarla o abolirla.
In campo la proposta di poter utilizzare cellule staminali
oltre quelle imposte dalla legge con data
del 01.01.2002.
Il dibatito si è imposto perché si ritiene troppo vecchie le linee cellulari
attualmente a disposizione per ricerche scientificamente rilevanti.
giovedì 14 febbraio 2008
DICO, non DICO? e qualche pillola...
Auf der Berlinale lief gestern ein Dokumentarfilm
Improvvisamente l'inverno scorso,
der auf fast komödienhafte Art die "besondere" italienische Situation
im Familienbereich zeigt,
ein Staat unter Vatikanbewachung.
DICO war ein Gesetzesentwurf der inzwischen gestürzten Mitte-Links-Regierung,
der gleichgeschlechtlichen und anderen, unverheirateten Paaren
Rechte im Zivilrecht (Erbrecht, Adoption) zustehen wollte:
die "Truppen des Vatikans" wussten dies zu verhindern:
in Italien wird es ein solches Gesetz nicht geben!
Ieri in Germania è stato votato il nuovo presidente della conferenza dei vescovi:
le sue prime parole erano di voler aiutare i musulmani nell'integrazione nella società
Da oggi scioperi nel pubblico impiego tedesco:
i lavoratori (1,3 milioni) protestano contro l'interruzione delle trattative per un aumento slariale del 8 %
Il capo di Poste Tedesche Zumwinkel ha subìto una perquisizione nel suo studio e nella sua villa per sospettata evasione fiscale di un milione di Euro
Si stima in circa 30 miliardi di Euro l'evasione fiscale tedesca
(destinazione: "fondazioni" nel Liechtenstein)
Improvvisamente l'inverno scorso,
der auf fast komödienhafte Art die "besondere" italienische Situation
im Familienbereich zeigt,
ein Staat unter Vatikanbewachung.
DICO war ein Gesetzesentwurf der inzwischen gestürzten Mitte-Links-Regierung,
der gleichgeschlechtlichen und anderen, unverheirateten Paaren
Rechte im Zivilrecht (Erbrecht, Adoption) zustehen wollte:
die "Truppen des Vatikans" wussten dies zu verhindern:
in Italien wird es ein solches Gesetz nicht geben!
Ieri in Germania è stato votato il nuovo presidente della conferenza dei vescovi:
le sue prime parole erano di voler aiutare i musulmani nell'integrazione nella società
Da oggi scioperi nel pubblico impiego tedesco:
i lavoratori (1,3 milioni) protestano contro l'interruzione delle trattative per un aumento slariale del 8 %
Il capo di Poste Tedesche Zumwinkel ha subìto una perquisizione nel suo studio e nella sua villa per sospettata evasione fiscale di un milione di Euro
Si stima in circa 30 miliardi di Euro l'evasione fiscale tedesca
(destinazione: "fondazioni" nel Liechtenstein)
mercoledì 13 febbraio 2008
Abtreibung, Berlusconi und ein Skandal in Neapel
18°°, eine Frau in Neapel im Krankenhaus für einen
legalen Schwangerschaftsabbruch,
ein totgeborener, missgebildeter Fötus, 20. Woche.
Sieben Polizisten erstürmen die Krankenhausabteilung,
Beschlagnahmung des "Tatobjekts" (toter Fötus),
Verhör der Frau.
Dies ist das Klima im neuen italienischen Berlusconi-Delirium,
2 Monate vor Neuwahlen.
Der mehrfach geschiedene Frauenheld,
schließt sich der Forderung seines Busenfreundes Giuliano Ferrara nach einem Moratorium gegen Abtreibung an.
Der exzentrische Journalist Ferrara kündigt gestern medienwirksam die Bildung
einer eigenen Partei an, "pro Vita",
- gegen die Frauen.
PS: Siehe hierzu Post vom 27.01.08
legalen Schwangerschaftsabbruch,
ein totgeborener, missgebildeter Fötus, 20. Woche.
Sieben Polizisten erstürmen die Krankenhausabteilung,
Beschlagnahmung des "Tatobjekts" (toter Fötus),
Verhör der Frau.
Dies ist das Klima im neuen italienischen Berlusconi-Delirium,
2 Monate vor Neuwahlen.
Der mehrfach geschiedene Frauenheld,
schließt sich der Forderung seines Busenfreundes Giuliano Ferrara nach einem Moratorium gegen Abtreibung an.
Der exzentrische Journalist Ferrara kündigt gestern medienwirksam die Bildung
einer eigenen Partei an, "pro Vita",
- gegen die Frauen.
PS: Siehe hierzu Post vom 27.01.08
martedì 12 febbraio 2008
Nokia, o come si rastrellano sovvenzioni
Chiude la fabbrica della Nokia a Bochum,
nel vecchio cuore della Ruhr -
un tempo nota per la produzione del carbone e dell'accaio.
Chiude, e ripapre.
Ieri il primo telefonino è uscito dalla catena di montaggio a Jucu,
in Romania.
Entro metà del 2008 la produzione dovrebbe entrare a regime
e il piano del colosso finlandese prevede l'assunzione di 3.500 lavoratori rumeni
entro il 2009.
800 Lei = 220 Euro, il salario del nuovo lavoratore Nokia rumeno, al mese.
Meno addiritura la media salariale rumena.
Nokia si è impegnata per 30 anni in cambio di una consistente riduzione delle tasse.
In Germania gli operai protestano per le strade contro la chiusura della loro fabbrica
per la quale Nokia ha incassato la belleza di 41 milioni di sovvenzioni
dal Land Nordrenania-Westfalia,
proprio per aprire la produzione a Bochum.
nel vecchio cuore della Ruhr -
un tempo nota per la produzione del carbone e dell'accaio.
Chiude, e ripapre.
Ieri il primo telefonino è uscito dalla catena di montaggio a Jucu,
in Romania.
Entro metà del 2008 la produzione dovrebbe entrare a regime
e il piano del colosso finlandese prevede l'assunzione di 3.500 lavoratori rumeni
entro il 2009.
800 Lei = 220 Euro, il salario del nuovo lavoratore Nokia rumeno, al mese.
Meno addiritura la media salariale rumena.
Nokia si è impegnata per 30 anni in cambio di una consistente riduzione delle tasse.
In Germania gli operai protestano per le strade contro la chiusura della loro fabbrica
per la quale Nokia ha incassato la belleza di 41 milioni di sovvenzioni
dal Land Nordrenania-Westfalia,
proprio per aprire la produzione a Bochum.
domenica 10 febbraio 2008
Domenica di lutto e di lotta dei turchi in Germania
Nove bare in fila davanti alla casa distrutta dalle fiamme,
nove vittime, tutte turche tra cui 5 bambini, morti nel grande incendio
di una settimana fa a Ludwigshafen nel Palatinato.
Circa 5000 persone a dare l'ultimo saluto ai loro connazionali
prima che un aereo speciale li ha portato a Gaziantep, nella lontana Anatolia
per i funerali.
Più o meno alla stessa ora 20.000 turchi hanno assistito nell'arena di Colonia
al comizio del primo ministro turco Erdogan, che da qualche giorno si trova in visita in Germania.
Prima di incontrare Angela Merkel Erdogan aveva chiesto scuole e universtià turche su terra tedesca per "favorire una migliore integrazione nel paese ospite", richiesta che naturalmente ha trovato la ferma opposizione di tutte le forze politiche tedesche.
Non è certamente aumentando ancora la frattura in società parallele, creatosi negli ultimi 40 anni tra tedeschi e turchi in Germania, si potrà favorire l'integrazione tanto malriuscita.
Erdogan, oggi ha fatto appello ai suoi connazionali di imparare da piccoli la lingua tedesca per colmare i varchi tra i due segmenti di società ma di non dimenticare la loro turchiicità.
Ha rivendicato inoltre la piena adesione della Turchia all'Unione Europea anche se "questa viene osteggiata da tanti paesi membri della UE e da tanti nel suo stesso paese".
Ha esclamato inoltre che suo paese sarà presto in grado di adempiere pienamente ai criteri di Maastricht, "meglio di altri che ne fanno già parte".
(notizie raccolte da Spiegel online)
Note: dei circa 82 milioni di tedeschi il 19% è di origine straniera
tra cui oltre due milioni di turchi
nove vittime, tutte turche tra cui 5 bambini, morti nel grande incendio
di una settimana fa a Ludwigshafen nel Palatinato.
Circa 5000 persone a dare l'ultimo saluto ai loro connazionali
prima che un aereo speciale li ha portato a Gaziantep, nella lontana Anatolia
per i funerali.
Più o meno alla stessa ora 20.000 turchi hanno assistito nell'arena di Colonia
al comizio del primo ministro turco Erdogan, che da qualche giorno si trova in visita in Germania.
Prima di incontrare Angela Merkel Erdogan aveva chiesto scuole e universtià turche su terra tedesca per "favorire una migliore integrazione nel paese ospite", richiesta che naturalmente ha trovato la ferma opposizione di tutte le forze politiche tedesche.
Non è certamente aumentando ancora la frattura in società parallele, creatosi negli ultimi 40 anni tra tedeschi e turchi in Germania, si potrà favorire l'integrazione tanto malriuscita.
Erdogan, oggi ha fatto appello ai suoi connazionali di imparare da piccoli la lingua tedesca per colmare i varchi tra i due segmenti di società ma di non dimenticare la loro turchiicità.
Ha rivendicato inoltre la piena adesione della Turchia all'Unione Europea anche se "questa viene osteggiata da tanti paesi membri della UE e da tanti nel suo stesso paese".
Ha esclamato inoltre che suo paese sarà presto in grado di adempiere pienamente ai criteri di Maastricht, "meglio di altri che ne fanno già parte".
(notizie raccolte da Spiegel online)
Note: dei circa 82 milioni di tedeschi il 19% è di origine straniera
tra cui oltre due milioni di turchi
sabato 9 febbraio 2008
Old Bridge
Verhaftungswelle von Mafia-Angehörigen in den letzten Tagen,
- 54 in den USA, 23 in Palermo -
ein Erfolg der Zusammenarbeit zwischen US-amerikanischen und italienischen Ermittlungsbehörden.
Seit der Verhaftung von Bernardo Provenzano vor knapp zwei Jahren,
eine lange Reihe von Erfolgen in Italien.
Knapp zwei Jahre war die Regierung Prodi im Amt.
Alle Umfragen sagen zur Zeit einen haushohen Sieg der Berlusconi-Koalition für die im April anstehenen Neuwahlen voraus.
Wahrscheinlich ist nicht auszuschließen, dass sich auch die Mafia über einen derartigen Sieg,
sollte er tatsächlich eintreten, freuen könnte.
- 54 in den USA, 23 in Palermo -
ein Erfolg der Zusammenarbeit zwischen US-amerikanischen und italienischen Ermittlungsbehörden.
Seit der Verhaftung von Bernardo Provenzano vor knapp zwei Jahren,
eine lange Reihe von Erfolgen in Italien.
Knapp zwei Jahre war die Regierung Prodi im Amt.
Alle Umfragen sagen zur Zeit einen haushohen Sieg der Berlusconi-Koalition für die im April anstehenen Neuwahlen voraus.
Wahrscheinlich ist nicht auszuschließen, dass sich auch die Mafia über einen derartigen Sieg,
sollte er tatsächlich eintreten, freuen könnte.
venerdì 8 febbraio 2008
La Turchia nel Palatinato
Ludwigshafen, città operaia, sede del colosso chimico BASF,
la più grande città nel Renania-Palatinato,
in questi giorni vive un lutto immenso:
9 persone bruciate vive nel sonno,
la notte di domenica scorsa.
Pompieri accorsi pochi minuti dopo per spengere le fiamme.
Troppo tardi.
Le persone erano tutte turche,
abitanti in un palazzo di soli turchi,
un piccolo ghetto.
I pompieri non riescono a trovare una causa che non sia accidentale.
I turchi insistono nella tesi di un attentato xenofobo.
Spuntano tra le macerie del palazzo simboli nazisti,
ora si viene a sapere che erano vecchi, di qualche anno fa.
Monta la rabbia dei turchi.
Accore il primo ministro del Land e attuale capo dell' SPD, Kurt Beck, per assicurare che tutto sarà fatto per scoprire le cause dell'incendio.
Cresce ancora la rabbia di chi si sente escluso da questa società.
Accore il primo ministro turco Erdogan.
Insieme ieri un comizio per rassicurare le anime, di fronte a 2.500 turchi impauriti.
"Abbiamo paura, anche nel nostro palazzo vivono solo turchi", dice una donna,
e un'altra aggiunge: "Speriamo che non era un attentato dei nazisti, altrimenti
qui scoppierà la guerra nelle strade".
la più grande città nel Renania-Palatinato,
in questi giorni vive un lutto immenso:
9 persone bruciate vive nel sonno,
la notte di domenica scorsa.
Pompieri accorsi pochi minuti dopo per spengere le fiamme.
Troppo tardi.
Le persone erano tutte turche,
abitanti in un palazzo di soli turchi,
un piccolo ghetto.
I pompieri non riescono a trovare una causa che non sia accidentale.
I turchi insistono nella tesi di un attentato xenofobo.
Spuntano tra le macerie del palazzo simboli nazisti,
ora si viene a sapere che erano vecchi, di qualche anno fa.
Monta la rabbia dei turchi.
Accore il primo ministro del Land e attuale capo dell' SPD, Kurt Beck, per assicurare che tutto sarà fatto per scoprire le cause dell'incendio.
Cresce ancora la rabbia di chi si sente escluso da questa società.
Accore il primo ministro turco Erdogan.
Insieme ieri un comizio per rassicurare le anime, di fronte a 2.500 turchi impauriti.
"Abbiamo paura, anche nel nostro palazzo vivono solo turchi", dice una donna,
e un'altra aggiunge: "Speriamo che non era un attentato dei nazisti, altrimenti
qui scoppierà la guerra nelle strade".
La memoria ricorre al primo attentato xenofobo in Germania,
nel 1993, quando 5 turchi bruciavano dentro un palazzo,
a Solingen.
giovedì 7 febbraio 2008
Spazzatura campana verso la Germania
Lo sapevate che
ogni giorno dall'Italia (ovvero Campania) partono due treni carichi di....
spazzatura
ogni treno, mediamente 22 waggoni
e questo non solo dall'ultima crisi tuttora non risolta
(lo sarà mai con gli interessi e le potenze oscure e ben conosciute in gioco?)
ma da ben 7 anni
L'Ecolog (figlia delle Ferrovie dello Stato) trasporta circa 2 tonnellate al giorno oltre il Brennero
destinazione: dopo Düsseldorf nei primi anni, oggi sono Bremenhaven e Lipsia,
dove impianti giganteschi, supermoderni ed economicamente renumerativi smaltiscono di tutto,
anche l'immondizia campana notoriamente non differenziata
Costo: tra le 170 e le 200 Euro ogni tonnellata
Costo dello stoccaggio in Campania (con i risultati visti in questi mesi): 290 Euro
La Commissione d'inchiesta parlamentare:
350 milioni di Euro all'anno costano solo i spazzini in Campania
I vari consorzi per lo smaltimento di scorie mangiano circa 600 milioni all'anno
Dal 1994 si calcola che 8 miliardi siano stati spesi (e sprecati)
(sempre con i risultati che si vedono nelle strade di Napoli e Hinterland)
Come si dice: buona spazzatura a tutti!
(notizie raccolte da Spiegel online e Esprsso)
Autopubblicità: http://www.resetdoc.org/DE/
ogni giorno dall'Italia (ovvero Campania) partono due treni carichi di....
spazzatura
ogni treno, mediamente 22 waggoni
e questo non solo dall'ultima crisi tuttora non risolta
(lo sarà mai con gli interessi e le potenze oscure e ben conosciute in gioco?)
ma da ben 7 anni
L'Ecolog (figlia delle Ferrovie dello Stato) trasporta circa 2 tonnellate al giorno oltre il Brennero
destinazione: dopo Düsseldorf nei primi anni, oggi sono Bremenhaven e Lipsia,
dove impianti giganteschi, supermoderni ed economicamente renumerativi smaltiscono di tutto,
anche l'immondizia campana notoriamente non differenziata
Costo: tra le 170 e le 200 Euro ogni tonnellata
Costo dello stoccaggio in Campania (con i risultati visti in questi mesi): 290 Euro
La Commissione d'inchiesta parlamentare:
350 milioni di Euro all'anno costano solo i spazzini in Campania
I vari consorzi per lo smaltimento di scorie mangiano circa 600 milioni all'anno
Dal 1994 si calcola che 8 miliardi siano stati spesi (e sprecati)
(sempre con i risultati che si vedono nelle strade di Napoli e Hinterland)
Come si dice: buona spazzatura a tutti!
(notizie raccolte da Spiegel online e Esprsso)
Autopubblicità: http://www.resetdoc.org/DE/
martedì 5 febbraio 2008
Bella Italia?
Viele Deutsche sind magisch von Italien angezogen. Die Schlagwörter für die Gründe sind Lebensqualität, Esskultur, Kulturfülle, Liebenswürdigkeit. Ach ja, die berühmte italienische Kinderliebe nicht zu vergessen.
Sie kaufen schöne Häuschen mit Meerblick, Appartments am See oder Wohnungen in den mittelalterlichen Stadtkernen, da wo Italien am schönsten ist. Vor dem Rentenalter investiert ein guter Teil der besserverdienenden deutschen Mittelschicht ihre auf die hohe Kante gelegten Sümmchen noch einigermaßen preisgünstig in Immobilien im schönen Mittelitalien. Als Rückzugsgebiet für ein schöneres Altern mit Qualität, wenn in Deutschland nur die Armen und Alten übriggeblieben sind.
Italien, ein Traumland?
Die Realität sieht anders aus. Italien ist fremdenfeindlich - solange der Fremde kein Tourist zum Ausnehmen ist, streitsüchtig, verlogen, ein eiskaltes, chaotisches, unverantwortliches Land, überzogen von einer bürokratischen Filzwirtschaft, in dem jeder nur an seinem persönlichen Vorteil interessiert ist. Viel Worte, keine Substanz, eine rein formale Höflichkeit. Bei der kleinsten Kontroverse löst sich diese in Nichts auf und die Schimpfwörter fliegen einem um die Ohren. In großen Teilen des Landes herrscht diffuse Illegalität, wo der Staat, meist machtlos, ohnmächtig die pax mafiosa gewähren lässt. Italien ist ein Land voller Schmutz, schön nur in seinen zur Schau gestellten Fassaden, ein Land mit dem ewigen Notstand als System. Sein eigener Umweltminister spricht von Italien als einem „last minute-Land, in dem sich nie endenwollende Notstände aneinanderreihen.
Überschwemmungen, Erdbeben, Erdrutsche,Waldbrände, Müllberge, notorischer Wassermangel im Süden, verschmutze Meere
Nach Schätzungen hat das Land in den letzten 30 Jahren 100 Milliarden Euro allein für seine Nostände ausgegeben. Notstand ist ein lukrativen System geworden.
Alle verdienen am unsauberen Geschäft mit dem Notstand, von der Öko-Mafia bis hin zu den deutschen Groß-Verbrennungsanlagen, wo der Müll oft landet - wenn er nicht vorher illegal an den Müllhalden dieser Welt „entsorgt“ worden ist.
Hunderte von Flüssen leiten die Kloake von Millionen von Menschen ungefiltert ins Meer. Reinigungsanlagen sind zwar gebaut worden, doch zum größten Teil stehen sie wie Kathedralen in der Wüste, veraltet, ohne Wartung, unbrauchbar. Auch in sogenannten Urlauberparadiesen wie auf der von deutschen Touristen besonders beliebten Insel Elba,.kann man in der Hochsaison in mit Kolibakterien völlig verschmutzem Meerwasser baden.
Zwischen 1991 und 2001 wurden insgesamt 13.000 Überflutungen und Erdrutsche gezählt, 100.000 betroffene Menschen. Es gibt zwar inzwischen eine „hydro-gelogische Zerrüttungsgefahren-Karte“ von Italien – sie betrifft 81,9 % aller Gemeinden, 6.633 an der Zahl, gut 10 % seiner Oberfläche – doch geschehen ist so gut wie nichts.
40 Milliarden Euro wären zur Sanierung und weitere 3 für die Sicherung der Küsten nötig - Italiens Haushaltsplan sieht gerade mal 220 Millionen für Umweltsanierung vor.
Im Land der Aquädukt-Erfinder verliert das marode Kanalisationssystem rund 45 % seines kostbaren Wassers. Mit 500 Euro pro Quadratmeter könnten die Häuser in erdbebengefährdeten Gebieten sicherer gemacht werden, doch 1.200 kostet ihre Rekonstruktion nach einem Erdbeben. 1994 brach in Apulien Cholera aus. Damals wurde beschlossen das ganze apulische Kanalisationssystem zu erneuern. Heute, im Jahr 2008, immer noch keine Spur davon!
„Vorbeugen ist besser als heilen“ scheint in Italien ein unbekanntes Sprichwort zu sein. Am Notstand verdient es sich besser. Der jährliche Haushalt des italienischen Katastrophenschutzes beläuft sich auf 2 Milliarden Euro. Die Hälfte davon wird für Zinsen auf gepumptes Geld für vergangene Katastrophen ausgegeben. Viel mehr wird für die großen Notstände ausgegeben, wenn die Welle der emotionalen und medialen Empörung besonders hoch geschlagen ist. Öffentliche Gelder fließen dann schneller und vor allem unkontrollierter. Oft in die Kanäle des organisierten Verbrechens, immer schnell zur Stelle, wenn Geldhähne unbürokratisch aufgedreht werden. Mit dem bei Ausschreibungen normalerweise vorgesehenen Mafia-Persilschein wird es dann nicht so genau genommen.
Wer in Italien kein Vitamin B hat, bleibt ebarmungslos auf der Strecke. Clans helfen Clans. Familien bringen ihre Familienangehörigen unter und wer keine helfende Hand über sich ausgebreitet hat, kommt nicht weit. Nur mit den richtigen Leuten im Bekannten- und Verwandtenkreis, macht man Karriere. Wer kein Geld hat, wird zum verlorenen Bittsteller, der zudem im maroden Justizsystem jahrelang auf sein eingeklagtes Recht warten muss.
Wie soll man sich in einem Land wohl fühlen können, in dem die politischen Parteien wie in Südamerika oder allenfalls in Afrika... „Haus der Freiheit“ oder „Olivenbaum“ heißen? In dem die abendlichen Talkshows eine Anhäufung von schrillem und hysterischen Geschrei sind? In dem auf seinen Autobahnen jeden Tag Kriege der Intoleranz geführt werden, während sich das restliche Europa um Erziehung genau zu dieser Toleranz bemüht?
Ich kann ihn schon hören den Chor der Empörung, der alle Italiener vereint, wenn ein „Ausländer“ es wagt ihre Schwächen aufzuzählen. Dann wird der sonst ach so brüchige Nationalstolz zelebriert.
Sie kaufen schöne Häuschen mit Meerblick, Appartments am See oder Wohnungen in den mittelalterlichen Stadtkernen, da wo Italien am schönsten ist. Vor dem Rentenalter investiert ein guter Teil der besserverdienenden deutschen Mittelschicht ihre auf die hohe Kante gelegten Sümmchen noch einigermaßen preisgünstig in Immobilien im schönen Mittelitalien. Als Rückzugsgebiet für ein schöneres Altern mit Qualität, wenn in Deutschland nur die Armen und Alten übriggeblieben sind.
Italien, ein Traumland?
Die Realität sieht anders aus. Italien ist fremdenfeindlich - solange der Fremde kein Tourist zum Ausnehmen ist, streitsüchtig, verlogen, ein eiskaltes, chaotisches, unverantwortliches Land, überzogen von einer bürokratischen Filzwirtschaft, in dem jeder nur an seinem persönlichen Vorteil interessiert ist. Viel Worte, keine Substanz, eine rein formale Höflichkeit. Bei der kleinsten Kontroverse löst sich diese in Nichts auf und die Schimpfwörter fliegen einem um die Ohren. In großen Teilen des Landes herrscht diffuse Illegalität, wo der Staat, meist machtlos, ohnmächtig die pax mafiosa gewähren lässt. Italien ist ein Land voller Schmutz, schön nur in seinen zur Schau gestellten Fassaden, ein Land mit dem ewigen Notstand als System. Sein eigener Umweltminister spricht von Italien als einem „last minute-Land, in dem sich nie endenwollende Notstände aneinanderreihen.
Überschwemmungen, Erdbeben, Erdrutsche,Waldbrände, Müllberge, notorischer Wassermangel im Süden, verschmutze Meere
Nach Schätzungen hat das Land in den letzten 30 Jahren 100 Milliarden Euro allein für seine Nostände ausgegeben. Notstand ist ein lukrativen System geworden.
Alle verdienen am unsauberen Geschäft mit dem Notstand, von der Öko-Mafia bis hin zu den deutschen Groß-Verbrennungsanlagen, wo der Müll oft landet - wenn er nicht vorher illegal an den Müllhalden dieser Welt „entsorgt“ worden ist.
Hunderte von Flüssen leiten die Kloake von Millionen von Menschen ungefiltert ins Meer. Reinigungsanlagen sind zwar gebaut worden, doch zum größten Teil stehen sie wie Kathedralen in der Wüste, veraltet, ohne Wartung, unbrauchbar. Auch in sogenannten Urlauberparadiesen wie auf der von deutschen Touristen besonders beliebten Insel Elba,.kann man in der Hochsaison in mit Kolibakterien völlig verschmutzem Meerwasser baden.
Zwischen 1991 und 2001 wurden insgesamt 13.000 Überflutungen und Erdrutsche gezählt, 100.000 betroffene Menschen. Es gibt zwar inzwischen eine „hydro-gelogische Zerrüttungsgefahren-Karte“ von Italien – sie betrifft 81,9 % aller Gemeinden, 6.633 an der Zahl, gut 10 % seiner Oberfläche – doch geschehen ist so gut wie nichts.
40 Milliarden Euro wären zur Sanierung und weitere 3 für die Sicherung der Küsten nötig - Italiens Haushaltsplan sieht gerade mal 220 Millionen für Umweltsanierung vor.
Im Land der Aquädukt-Erfinder verliert das marode Kanalisationssystem rund 45 % seines kostbaren Wassers. Mit 500 Euro pro Quadratmeter könnten die Häuser in erdbebengefährdeten Gebieten sicherer gemacht werden, doch 1.200 kostet ihre Rekonstruktion nach einem Erdbeben. 1994 brach in Apulien Cholera aus. Damals wurde beschlossen das ganze apulische Kanalisationssystem zu erneuern. Heute, im Jahr 2008, immer noch keine Spur davon!
„Vorbeugen ist besser als heilen“ scheint in Italien ein unbekanntes Sprichwort zu sein. Am Notstand verdient es sich besser. Der jährliche Haushalt des italienischen Katastrophenschutzes beläuft sich auf 2 Milliarden Euro. Die Hälfte davon wird für Zinsen auf gepumptes Geld für vergangene Katastrophen ausgegeben. Viel mehr wird für die großen Notstände ausgegeben, wenn die Welle der emotionalen und medialen Empörung besonders hoch geschlagen ist. Öffentliche Gelder fließen dann schneller und vor allem unkontrollierter. Oft in die Kanäle des organisierten Verbrechens, immer schnell zur Stelle, wenn Geldhähne unbürokratisch aufgedreht werden. Mit dem bei Ausschreibungen normalerweise vorgesehenen Mafia-Persilschein wird es dann nicht so genau genommen.
Wer in Italien kein Vitamin B hat, bleibt ebarmungslos auf der Strecke. Clans helfen Clans. Familien bringen ihre Familienangehörigen unter und wer keine helfende Hand über sich ausgebreitet hat, kommt nicht weit. Nur mit den richtigen Leuten im Bekannten- und Verwandtenkreis, macht man Karriere. Wer kein Geld hat, wird zum verlorenen Bittsteller, der zudem im maroden Justizsystem jahrelang auf sein eingeklagtes Recht warten muss.
Wie soll man sich in einem Land wohl fühlen können, in dem die politischen Parteien wie in Südamerika oder allenfalls in Afrika... „Haus der Freiheit“ oder „Olivenbaum“ heißen? In dem die abendlichen Talkshows eine Anhäufung von schrillem und hysterischen Geschrei sind? In dem auf seinen Autobahnen jeden Tag Kriege der Intoleranz geführt werden, während sich das restliche Europa um Erziehung genau zu dieser Toleranz bemüht?
Ich kann ihn schon hören den Chor der Empörung, der alle Italiener vereint, wenn ein „Ausländer“ es wagt ihre Schwächen aufzuzählen. Dann wird der sonst ach so brüchige Nationalstolz zelebriert.
lunedì 4 febbraio 2008
Intrigo italiano
Sabato sera, prime time, ore 20.15, primo canale tv pubblica tedesca,
va in onda un giallo con il titolo "Intrigo italiano" o simile,
autrice una signora americana, tale Donna Leon, scrittrice di successo, residente a Venezia da tanti anni, la quale si è inventato un certo Commissario Brunetti che racconta ai tedeschi i "fatti" italiani.
La serie di successo con il Signor commissario è prodotta dalla tv pubblica tedesca, quel paradiso televisivo che vive quasi esclusivamente dal canone tranne una piccolissima fascia quotidiana tra le 19 e le 20 in cui è permessa la pubblicità - naturalmente mai di domenica .
Dunque, sabato. Tema centrale della puntata: l'abusivismo edilizio.
Il Commissario viene coinvolto nelle indagini di un dipendente del catasto assassinato per una vicenda di speculazione e fin qui niente di originale. A tavola, la sera, ad un certo punto dice a moglie e figli: "Un sistema già corrotto non si può correggere! Tutta Venezia è una facciata dietro la quale si nasconde un sistema illegale"
La stessa mattina Napolitano aveva parlato di un Italia "agitata e confusa"
Un giornalista dell'Espresso sempre la stessa mattina aveva detto ad una radio romana (RCF) che viviamo in un paese in delirio in cui non ci si riconosceva più per strada...
e i giornali quel giorno erano pieni di titoli sulle cosche che controllanno gli appalti nel paese...
Singolare sinergia italo-tedesca
va in onda un giallo con il titolo "Intrigo italiano" o simile,
autrice una signora americana, tale Donna Leon, scrittrice di successo, residente a Venezia da tanti anni, la quale si è inventato un certo Commissario Brunetti che racconta ai tedeschi i "fatti" italiani.
La serie di successo con il Signor commissario è prodotta dalla tv pubblica tedesca, quel paradiso televisivo che vive quasi esclusivamente dal canone tranne una piccolissima fascia quotidiana tra le 19 e le 20 in cui è permessa la pubblicità - naturalmente mai di domenica .
Dunque, sabato. Tema centrale della puntata: l'abusivismo edilizio.
Il Commissario viene coinvolto nelle indagini di un dipendente del catasto assassinato per una vicenda di speculazione e fin qui niente di originale. A tavola, la sera, ad un certo punto dice a moglie e figli: "Un sistema già corrotto non si può correggere! Tutta Venezia è una facciata dietro la quale si nasconde un sistema illegale"
La stessa mattina Napolitano aveva parlato di un Italia "agitata e confusa"
Un giornalista dell'Espresso sempre la stessa mattina aveva detto ad una radio romana (RCF) che viviamo in un paese in delirio in cui non ci si riconosceva più per strada...
e i giornali quel giorno erano pieni di titoli sulle cosche che controllanno gli appalti nel paese...
Singolare sinergia italo-tedesca
venerdì 1 febbraio 2008
Piccola aritmetica elettorale italo-tedesca
Se la situazione italiana non fosse così tragica mi verrebbe quasi da sorridere in questi giorni.
Il paese di fronte ad un enigma colossale: riuscirà l'orso marsicano nella sua
mission impossible a formare un governo che potrà partorire una nuova legge
elettorale (per non dire un topolino)?
Scartati il presidenzialismo alla francese, la variante spagnola, dunque,
la maggiorparte dei consensi sembra cadere sul "modello tedesco" -
per creare un buon mix tra sistema maggioritario e proporzionale,
per permettere la formazione di governi stabili, per garantire i partiti minori...
È vero, in Germania ci sono stati pochissimi governi dal '49 in poi
(16 legislature di 4 anni ciascuna
- solo quattro di esse sono terminate 1 anno prima del loro tempo naturale-
e si sa che quella attuale finirà con un'alta probabilità nel 2009)
Ma
nel 2005 si è votato (vi ricordate Gerhard Schröder, che dopo aver varato una serie di riforme ritenute anti-sociali dal classico elettoato del suo partito,
ha iniziato una discesa senza precedenti
culminata nella perdita del governo e l'incoronazione di Angie
Domenica scorsa si è votato in due Länder importanti, l'assia e la Bassa Sassonia,
il 23 di febbraio si voterà ad Amburgo, con prospettive alquanto incerte per fomare governi stabili
anzi
da quando una forza nuova, Die Linke, somma degli eredi del partito di Honnecker della DDR e la scissione dal SPD di Lafontaine, entra in tutti i parlamenti nazionali o regionali che siano con una percetuale che oscilla tra il 5 e il 10 %
sembra ormai impossibile formare un governo
Nessuna dei due campi - da un lato la CDU con gli alleati liberali e dall'altro i socialdemocratici con i verdi - riesce più ad ottenere una maggioranza
Patto in Assia, probabile patto ad Amburgo, dopo il patto già consumato a livello nazionale nel 2005 che ha portato alla große Koalition
Tutto questo per dirvi: altroché che stabilità e campi definiti e chiari, niente governabilità!
Ancora qualche piccola annotazione sul sistema tedesco:
due schede, una per il candidato diretto del collegio (maggioritario)
una per il partito prescelto (proporzionale)
I deputati sono la somma esatta tra questi due sistemi di eleggerli
una metà proviene dalle circoscrizioni elettorali, l'altra arriva attraverso le preferenze alle liste di partito
sbarramento al 5 % (tranne eccezioni come aver eletto almeno tre deputati in un collegio solo -
questo per garantire le minoranze come p.es. quella danese al nord e che ha permesso al vecchio
partito della SED - trasformato e ripulito - grazie alla sua forte concentrazione a Berlino (Est) di continuare a vivere ed espandersi al punto da diventare oggi il punto di squilibrio del famoso
"sistema tedesco"
Il paese di fronte ad un enigma colossale: riuscirà l'orso marsicano nella sua
mission impossible a formare un governo che potrà partorire una nuova legge
elettorale (per non dire un topolino)?
Scartati il presidenzialismo alla francese, la variante spagnola, dunque,
la maggiorparte dei consensi sembra cadere sul "modello tedesco" -
per creare un buon mix tra sistema maggioritario e proporzionale,
per permettere la formazione di governi stabili, per garantire i partiti minori...
È vero, in Germania ci sono stati pochissimi governi dal '49 in poi
(16 legislature di 4 anni ciascuna
- solo quattro di esse sono terminate 1 anno prima del loro tempo naturale-
e si sa che quella attuale finirà con un'alta probabilità nel 2009)
Ma
nel 2005 si è votato (vi ricordate Gerhard Schröder, che dopo aver varato una serie di riforme ritenute anti-sociali dal classico elettoato del suo partito,
ha iniziato una discesa senza precedenti
culminata nella perdita del governo e l'incoronazione di Angie
Domenica scorsa si è votato in due Länder importanti, l'assia e la Bassa Sassonia,
il 23 di febbraio si voterà ad Amburgo, con prospettive alquanto incerte per fomare governi stabili
anzi
da quando una forza nuova, Die Linke, somma degli eredi del partito di Honnecker della DDR e la scissione dal SPD di Lafontaine, entra in tutti i parlamenti nazionali o regionali che siano con una percetuale che oscilla tra il 5 e il 10 %
sembra ormai impossibile formare un governo
Nessuna dei due campi - da un lato la CDU con gli alleati liberali e dall'altro i socialdemocratici con i verdi - riesce più ad ottenere una maggioranza
Patto in Assia, probabile patto ad Amburgo, dopo il patto già consumato a livello nazionale nel 2005 che ha portato alla große Koalition
Tutto questo per dirvi: altroché che stabilità e campi definiti e chiari, niente governabilità!
Ancora qualche piccola annotazione sul sistema tedesco:
due schede, una per il candidato diretto del collegio (maggioritario)
una per il partito prescelto (proporzionale)
I deputati sono la somma esatta tra questi due sistemi di eleggerli
una metà proviene dalle circoscrizioni elettorali, l'altra arriva attraverso le preferenze alle liste di partito
sbarramento al 5 % (tranne eccezioni come aver eletto almeno tre deputati in un collegio solo -
questo per garantire le minoranze come p.es. quella danese al nord e che ha permesso al vecchio
partito della SED - trasformato e ripulito - grazie alla sua forte concentrazione a Berlino (Est) di continuare a vivere ed espandersi al punto da diventare oggi il punto di squilibrio del famoso
"sistema tedesco"
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