domenica 25 ottobre 2009
Marwa, morire a Dresda
Marwa, giovane madre di un bimbo di tre anni, originaria dell'Egitto, lavorava a Dresda come farmacista, uccisa da un russo-tedesco in tribunale lo scorso 1 luglio. La causa contro il 28enne assassino inizia domani, previsti 30 testimoni, due settimane di dibattimento. La giovane donna, con il capo coperto, in un parco giochi pubblico aveva chiesto al ragazzo di liberare un'altalena per far posto a suo figlio, il quale reagì insultandola. Lei, Marwa, incinta, sporge denuncia e viene accoltellata con 18 tagli durante il processo. Muore ancora in tribunale. Il caso ha provocato un' ondata di proteste nel mondo arabo e diverse minacce di morte all'accusato. 200 poliziotti compresi tiratori scelti sui tetti, vigileranno da domani sul giovane assassino venuto dalla lontana Russia per far il tedesco e per odiare stranieri specie islamici.
venerdì 23 ottobre 2009
Nuovo governo tedesco: meno due più uno più uno
Tante facce vecchie, qualche rotazione di sedie e alcune new entry sorprendenti nel nuovo governo tedesco. Mentre nel passato governo democristiano-socialdemocratico facevano parte insieme alla cancelliera 7 donne, nel nuovo la loro quota è scesa a 5 (su 15): cancelliera, giustizia, scienza e università, agricoltura, famiglia a affari sociali. L'età si è abbassatao notevolmente - ne fanno parte due trentenni - e nuove biografie sono entrate nel panorama politico tedesco: ministro della sanità diventa un 36enne, orfane della guerra del Vietnam, adottato da una famiglia tedesca nel '74, medico oculista. E ministro degli esteri diventa il primo gay dichiarato, il capo dei Liberali Westerwelle, che la notte del successo elettorale si è baciato pubblicamente sulla passarella dei vincitori con il suo compagno. Sic!
martedì 20 ottobre 2009
Libri, pace e dissenso
Come ogni anno in ottobre si svolge a Francoforte la Fiera Internazionale del Libro, e come ogni anno si conferisce un importante premio alla pace, una specie di piccolo "Nobel" in nome del dialogo tra culture. Il premiato di quest'anno è Claudio Magris. E come ogni anno un paese viene invitato come ospite particolare a tutta la manifestazione. Quest'anno era la Cina. Doveva essere un occasione di conoscere la sua produzione libraria, i suoi scrittori e anche i suoi... dissidenti, in un dibattito che si voleva aperto, dialogante e soprattutto sulla libertà d'espressione artistica. Tra gli invitati anche la giornalista dissidente Dai Qing e lo scrittore esiliato negli USA Bei Ling. Tutte e due dovevano prendere parola in diversi dibattiti organizzati durante la fiera. Ogni volta che prendevano la parola la delegazione ufficiale cinese lasciava la sala sotto protesta, diverse volte furono addiritura disinvitati a riunioni già programmate in precedenza. Insomma, si direbbe l'occasione per un dialogo fu clamorosamente disattesa. E il direttore dell'evento altrettanto clamorosamente disonorato dal suo incarico.
lunedì 19 ottobre 2009
Vaccini di classe e pure dannosi?
Nella campagna di vaccinazione contro l'influenza A (ovvero da suino) in Germania è nato una lotta di... classe! La cancelliera, il membri del governo e i funzionari di primo grado nei ministeri dovrebbero essere vaccinati con Celvapan della ditta Baxter, mentre i restanti 50 milioni della popolazione previsti per la vacciazione di massa ricevano il Pandemrix della GlaxoSmithKline. Quale la differenza tra i due vaccini? Il primo contiene gli antigeni morti interi mentre il secondo dispone di essi soli spezzati. Quest'ultima procedura richiede perciò anche l'uso di adjuvanti ovvero sostanze che "allungano" l'efficacia e dovrebbero procurare maggiori effetti collaterali quali febbre e mal di testa. Anche l'esercito ha timidamente ammesso che farà uso del vaccino "migliore". Le associazioni dei medici ha ora denunciato la prassi delle medicina di classe e la Cancelliera ha affermato che si affiderà come tutto il resto della popolazione al suo medico di fiducia. Ma sempre più categorie di medici quali ginecologi, pediatri e oncologogi affermano che per certe categorie di malati i rischi ormai superano l'eventuale utilità e sostengono che si tratterebbe di un esperimento di massa dell'industria farmaceutica con il quale guadagna pure bene, anzi molto bene, visto che il costo nella solo Germania è di 600 Euro.
domenica 18 ottobre 2009
Porno al femminile
A Berlino si svolge in questi giorni il primo Festival europeo del film porno rigorosamente femminista. La giovane iniziatrice, Laura Méritt, vuole con esso promuovere film in cui si vede il sesso dalla parte femminile, con donne che si divertono e non fungono da serbatoi maschili come usulamente succede nella produzione tristemente nota del porno tradizionale. La Sig.ra Méritt, che a Berlino gestisce il più vecchio Sexshop per donne in Germania, in un'intervista allo SPIEGEL online parla di equo-porno, prodotto, ideato e gestito da donne per fa piacere alle donne. Sottolinea che al movimento femminista appartiene anche un'ala "sessopositiva" che si distingue dal tradizionale rifiuto del film porno. Il motto del Festival è FairPorn-PorYes.
venerdì 16 ottobre 2009
Urge emancipazione maschile?
A sorpresa esce dal cilindro del futuro governo nero-giallo tedesco una nuova politica di emancipazione maschile. Ormai in un paese dove il primo ministro è donna, dove metà dei ministri nel precedente governo erano donne, dove il Parlamento nazionale ha un'alta percentuale femminile, dove il 47 % delle ragazze frequenta un liceo contro il 41 dei maschi, dove i voti scolastici delle ragazze raggiungono una media di un punto più alto dei loro colleghi maschi, dove le ragazze costituiscono la grande maggioranza alle università e si laureano prima e meglio, qual'è il problema? Se finora i programmi nazionali miravano a sostenere la parità femminile, ora ai neogovernanti conservatori sembra necessaria una politica a favore dei maschi. Cos'è successo? Si cerca di contrabilanciare la tendenza in atto alla costituzione di un nuovo "Lumpenproletariat" maschile che sembra essere la risposta emozionale dei maschi alla tanta discussa "crisi del maschio contemporaneo". Ci rimane solo augurargli buona fortuna!
domenica 11 ottobre 2009
Giamaica alla... Saar
Giamaica, la coalizione nero-giallo-verde, la meno probabile nel gioco dei colori politici alla fine è uscita nel piccolo Land della Saar. I Verdi, l'ago della bilancia, che con il loro 5,9% di voti ottenuti alle ultime elezioni regionali, dopo 6 settimane di "sondaggi" tradottosi nella promessa di 2 ministeri, hanno optato per entrare in colazione con la sconfitta CDU e i Liberali. Nell'unico Land occidentale, dove Die Linke di Lafontaine aveva superato il 20% e con il 25 % dell SPD era uscito una netta maggioranza di sinistra, si è invece dato vita ad una costelazione politica inedita in Germania, una scelta che sembra essere dettata più da idiosincrazie personali tra il leader regionale verde e il gran capo di Die Linke, Oskar Lafontaine.
venerdì 9 ottobre 2009
La lingua tedesca nella Costituzione?
Dalle elezioni politiche di domenica scorsa in Germania, i due partiti vincitori, CDU e Liberali, stanno trattando intensamente. Il nuovo governo dovrebbe essere pronto per il 9 novembre, anniversario della caduta del muro vent'anni dopo. Svariati temi all'ordine del giorno, tra cui la riforma delle tasse di fronte ad un buco di cassa gigantesco, l'aumento del sostegno alle famiglie e a sorpresa ieri è spuntata l'idea di modificare la Costituzione con la seguente frase: La lingua dell Repubblica Federale Tedesca è il tedesco". Come, il tedesco? Sembra talmente un'ovvietà che non si capisce perché ancorarlo nella Costituzione, che può sempre solo indicare obiettivi di indirizzo e di carattere appellativo, la trasmissione effettiva può avvenire solo per legge parlamentare e per le trasformazioni reali nella società. Finora hanno trovato ingresso nella Carta come valori fondanti la 'democrazia', lo 'stati diritto e sociale' e il principio fondante della 'repubblica', e recentemente fu operata una modifica per la 'protezione delle risorse naturali' inteso come mondo faunistico e animale. Voler ora integrare la lingua agli obiettivi 'alti' sembra un tentativo molto monco di affermare il suo valore culturale di fronte ad una società sempre più multiculturale e multilinguale. Potrebbe essere un passo in una giusta direzione se contemportaneamente sia rafforzatal'integrazione delle milioni di persone immigrate da generazioni e che ancora oggi in quella società si sentono stranieri.
giovedì 8 ottobre 2009
Punti di vista sullo squallore
Ho provato ad immaginarmi, just for fun, se per caso, la Sig.ra Angela Merkel (che di sinistra di certo non è!) si fosse attorniata e/o avesse avuto relazioni con giovanotti in una villa megalattica in cui giravano minorenni, droghe, personaggi di dubbia qualità (come documenta bene il film "Videocracy" presentato all'ultimo Festival di Venezia) cosa sarebbe successo in Germania alla sua reputazione e al suo governo. Di sicuro una "rivoluzione" di piazza, da parte di milioni di donne, uomini, giovani, vecchi, bambini, di destra e di sinistra. Il paese non averebbe tollerato un tale squallore.
Sarà vero quando si dice che i governanti sono lo specchio del loro paese, è vero anche che lo specchio può offuscarsi in tal modo da non riconoscere più nessuno.
Sarà vero quando si dice che i governanti sono lo specchio del loro paese, è vero anche che lo specchio può offuscarsi in tal modo da non riconoscere più nessuno.
domenica 4 ottobre 2009
Una piccola città si fa banca
Quickborn, piccola città nelle vicinanze di Amburgo, quest'anno aveva bisogno di tanti soldi, per costruire la scuola nuova e qualche altro impegno della comunità. Negli anni precedenti le entratete nelle casse comunali da parte degli imprenditori locali erano abbandonanti ma la crisi finanziaria aveva colpito anche qui duramente. Il sindaco chiamò in aiuto in un'assemblea cittadina dove intervennero in 500 e l'aiuto fu dato: 5000 Euro per un anno ad un tasso creditizio del 3% era il patto. In 80 hanno risposto postivamente e in pochi giorni nella cassa comunale sono entrati 4 milioni di Euro. Le banche per un deposito davano appena il 2,poco e il prestito avrebbe costato almeno il 4%. Così i cittadini si sono inventati banca e Quickborn può continuare a costruirsi la sua bella scuola nuova.
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