venerdì 16 ottobre 2009

Urge emancipazione maschile?

A sorpresa esce dal cilindro del futuro governo nero-giallo tedesco una nuova politica di emancipazione maschile. Ormai in un paese dove il primo ministro è donna, dove metà dei ministri nel precedente governo erano donne, dove il Parlamento nazionale ha un'alta percentuale femminile, dove il 47 % delle ragazze frequenta un liceo contro il 41 dei maschi, dove i voti scolastici delle ragazze raggiungono una media di un punto più alto dei loro colleghi maschi, dove le ragazze costituiscono la grande maggioranza alle università e si laureano prima e meglio, qual'è il problema? Se finora i programmi nazionali miravano a sostenere la parità femminile, ora ai neogovernanti conservatori sembra necessaria una politica a favore dei maschi. Cos'è successo? Si cerca di contrabilanciare la tendenza in atto alla costituzione di un nuovo "Lumpenproletariat" maschile che sembra essere la risposta emozionale dei maschi alla tanta discussa "crisi del maschio contemporaneo". Ci rimane solo augurargli buona fortuna!

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