Ad un mese dalla sua nascita il governo tedesco ha dovuto affrontare il suo primo impasto -evento sorprendente per la famosa stabilità governativa teutonica! Sono stati riflessi afghani ad aver provocato le dimissioni del già infelice ministro della difesa nel precendente governo e neo ministro del lavoro e degli affari sociali in quello attuale. Un comando tedesco nella regione del Kunduz qualche settimana fa aveva sganciato un bombardamento contro presunti Taliban in cui fu ucciso un numero imprecisato di civili. La commissione di indagine sull'accaduto ha rivelato che il Ministero non è stato del tutto solerte nel fornire tutti i fatti conosciuti, anzi, avrebbe nascosto all'opinione pubblica elementi informativi. E per questo prima si dimette il comandante generale dell'esercito e pochi giorni dopo il ministro dal suo nuovo incarico. E con ciò la sua carriera politica è pressoché finita.
Il suo posto nel governo prende la Sig.ra Von der Leyen, nobile di famiglia, ambiziosa ministra della famiglia, dottore in medicina, madre di 7 figli e al posto suo subentra una giovane donna di appena 32 anni, sociologa di laurea, anch'essa democristiana e fautrice dell'integrazione musulmana nella società tedesca. Sembra una tendenza inarrestabile, quella delle donne democristiane, giovani, moderne, grintose, per niente conservatrici e, quello che conta, di certo anni luci distanti da certe concezioni politiche abberanti tanto in voghe in Italia come il White Christmas della Lega.
Con le dimissioni del ministro inizia in Germania un'era della rottura di un tabù: si parla per la prima volta di 'guerra' e si pone la domanda 'quando sia leggittimo che soldati tedeschi in giro per il mondo possano uccidere'.
domenica 29 novembre 2009
venerdì 20 novembre 2009
Hast du einen Opa, schick ihn nach Europa
Traduzione: se hai un nonno, mandalo in Europa, significato: se hai uno/a nel partito che non serve più il suo posto è in Europa. Questo detto tedesco caratterizza bene la decisione dei 27 ieri sera a Bruxelles sprecando così un'occasione unica per dare profilo e importanza alla "nuova" Europa rafforzata dalla nuova costituzione finalmente in vigore nel club dei 27 soci. Rompuy e la Ashton saranno sicuramente brave persone ma nemmeno nei loro paesi conosciuti più di tanto. Rompuy è premier belga da nemmeno un anno e di lui si conosce poco o niente, la Ashton è lì perché donna e perché ai socialisti spettava il posto da ministro degli esteri. Punto. Ciò che ha fatto la loro fortuna è proprio questo: essere perfetti nobody e con ciò non metteranno in ombra i vari Merkel, Sarkozy e Brown. E chi ha perso di nuovo è proprio l'Europa !
sabato 14 novembre 2009
Curiosità... about... influenza suina
In questi giorni ho scoperto una cosa curiosa: colpita personalmente da influenza, probabilmente suina visto che la WHO ha dichiarato ca. 2 settimane fa che attualmente esiste solo "lei", troppo forte per fa emergere altri ceppi virali influenziali, il primo commento in occasione della mia chiamata alla mia Dott.ssa ASL era: "Ed ecco un'altra!" Stavo a casa da due giorni con febbre da cavallo, malori articolari fortissimi, debolezza estrema, dolori bronchiali, ma nessun dottore si sognava di venirmi a trovare a casa tantomeno farmi fare un analisi per epurare di quale tipo virale si trattava e che era la causa del mio male. "Se domani dovesse avvertire un peggiormanto mi chiami", le parole della dottoressa dopo avermi dato ancora qualche consiglio come rafforzare le mie difese immunitarie (cosa che stavo ovviamente già facendo dall'inizio di essere stata colpita). In quei giorni sentivo diverse persone colpite da "influenza", tutte dalla forma aspecifica ed anonima, da un influenza senza nome. Strano.
Che valore hanno quindi le stastiche sventolate dalle autorità locali, nazionali ed internazionali se nessuno vuole veramente sapere di che influenza siano state colpite le persone? Ancora più curiosa la notizia che da oggi, sabato, 14 novembre, le autorità sanitarie tedesche hanno sospeso l'obbligatorietà per i medici tedeschi di segnalare i casi contratti o sospetti. Una sanatoria tardiva di uno stato di fatto della notoria ostilità dei medici di segnalare i casi alle autorità? O si nascondo verità ancora più oscure dietro questo comportamento?
Che valore hanno quindi le stastiche sventolate dalle autorità locali, nazionali ed internazionali se nessuno vuole veramente sapere di che influenza siano state colpite le persone? Ancora più curiosa la notizia che da oggi, sabato, 14 novembre, le autorità sanitarie tedesche hanno sospeso l'obbligatorietà per i medici tedeschi di segnalare i casi contratti o sospetti. Una sanatoria tardiva di uno stato di fatto della notoria ostilità dei medici di segnalare i casi alle autorità? O si nascondo verità ancora più oscure dietro questo comportamento?
lunedì 9 novembre 2009
Libertà di viaggiare
Oggi, nel 20° anniversario della caduta del muro, di cui motore principale era il desiderio di viaggiare liberamente per il mondo superando la prigione dell'est, vorrei raccontare un piccolo aneddoto del mio ultimo piccolo viaggio in Germania. Salendo da Roma con il treno di notte via Brennero-Austria-Monaco, oltre al biglietto si doveva dare all'uomino del vagone letto anche la carta d'identità. La mia domanda 'come mai? siamo nell'Unione Europea!' rimase senza risposta. Al ritorno, l'altra sera a Monaco, allego quindi di nuovo il passaporto al biglietto. "Non serve, grazie", con queste parole mi viene subito restituito. Allora lo voglio proprio sapere perché andando sì, tornando no. Mi viene spiegato: andando in Germania sono gli austriaci che vogliono controllare chi viene dall'Italia, andando in Italia a nessuno interessa chi va, né agli austiaci, tantomeno ai tedeschi e evidentemente nemmeno agli italiani. Io e la mia giovane compagna ucraina di wagone letto ci siamo guardati stupiti: che strano per la terra xenofoba dove regna un Bossi.
giovedì 5 novembre 2009
Giochi di colore
In questi giorni, all'ombra del nuovo governo nero-giallo, si stanno formndo ben tre nuovi governi dei Länder che più variopinti non potrebbero essere: in Turingia è nata una coalizione nero-rossa sotto la guida di una donna-presidente, nella Saar sta nascendo la prima coalizione "Giamaica" formato da neri, gialli e verdi e nel Mecklenburg-Vorpommern si sta formando un governo rosso-rosso sotto guida del SPD insieme a Die Linke. Sembra che ormai i tabu siano - quasi - tutti caduti e tutti possono con tutti aprendo così la strada a future geografie politiche nuove ed inedite.
domenica 1 novembre 2009
Papessa... protestante
È stata eletta oggi a rappresentare la chiesa protestante tedesca una donna, la vescova di Hannover, Margot Käßmann, madre di 4 figlie, divorziata dopo 26 anni di matrimonio. I ca. 25 milioni di protestanti in Germania hanno con Käßmann la loro prima "papessa" che è risultata prima eletta tra 22 candidati del parlamento ecclesiale riunitosi oggi a Ulm. Käßmann, che è una fpersonalità eloquente e molto efficace sia all'interno che nelle sue apparizioni mediatiche, dopo la sua elezione ha parlato del desiderio di fede diffuso tra le persone le quali però sempre meno vedono la strada per raggiungerla.
domenica 25 ottobre 2009
Marwa, morire a Dresda
Marwa, giovane madre di un bimbo di tre anni, originaria dell'Egitto, lavorava a Dresda come farmacista, uccisa da un russo-tedesco in tribunale lo scorso 1 luglio. La causa contro il 28enne assassino inizia domani, previsti 30 testimoni, due settimane di dibattimento. La giovane donna, con il capo coperto, in un parco giochi pubblico aveva chiesto al ragazzo di liberare un'altalena per far posto a suo figlio, il quale reagì insultandola. Lei, Marwa, incinta, sporge denuncia e viene accoltellata con 18 tagli durante il processo. Muore ancora in tribunale. Il caso ha provocato un' ondata di proteste nel mondo arabo e diverse minacce di morte all'accusato. 200 poliziotti compresi tiratori scelti sui tetti, vigileranno da domani sul giovane assassino venuto dalla lontana Russia per far il tedesco e per odiare stranieri specie islamici.
venerdì 23 ottobre 2009
Nuovo governo tedesco: meno due più uno più uno
Tante facce vecchie, qualche rotazione di sedie e alcune new entry sorprendenti nel nuovo governo tedesco. Mentre nel passato governo democristiano-socialdemocratico facevano parte insieme alla cancelliera 7 donne, nel nuovo la loro quota è scesa a 5 (su 15): cancelliera, giustizia, scienza e università, agricoltura, famiglia a affari sociali. L'età si è abbassatao notevolmente - ne fanno parte due trentenni - e nuove biografie sono entrate nel panorama politico tedesco: ministro della sanità diventa un 36enne, orfane della guerra del Vietnam, adottato da una famiglia tedesca nel '74, medico oculista. E ministro degli esteri diventa il primo gay dichiarato, il capo dei Liberali Westerwelle, che la notte del successo elettorale si è baciato pubblicamente sulla passarella dei vincitori con il suo compagno. Sic!
martedì 20 ottobre 2009
Libri, pace e dissenso
Come ogni anno in ottobre si svolge a Francoforte la Fiera Internazionale del Libro, e come ogni anno si conferisce un importante premio alla pace, una specie di piccolo "Nobel" in nome del dialogo tra culture. Il premiato di quest'anno è Claudio Magris. E come ogni anno un paese viene invitato come ospite particolare a tutta la manifestazione. Quest'anno era la Cina. Doveva essere un occasione di conoscere la sua produzione libraria, i suoi scrittori e anche i suoi... dissidenti, in un dibattito che si voleva aperto, dialogante e soprattutto sulla libertà d'espressione artistica. Tra gli invitati anche la giornalista dissidente Dai Qing e lo scrittore esiliato negli USA Bei Ling. Tutte e due dovevano prendere parola in diversi dibattiti organizzati durante la fiera. Ogni volta che prendevano la parola la delegazione ufficiale cinese lasciava la sala sotto protesta, diverse volte furono addiritura disinvitati a riunioni già programmate in precedenza. Insomma, si direbbe l'occasione per un dialogo fu clamorosamente disattesa. E il direttore dell'evento altrettanto clamorosamente disonorato dal suo incarico.
lunedì 19 ottobre 2009
Vaccini di classe e pure dannosi?
Nella campagna di vaccinazione contro l'influenza A (ovvero da suino) in Germania è nato una lotta di... classe! La cancelliera, il membri del governo e i funzionari di primo grado nei ministeri dovrebbero essere vaccinati con Celvapan della ditta Baxter, mentre i restanti 50 milioni della popolazione previsti per la vacciazione di massa ricevano il Pandemrix della GlaxoSmithKline. Quale la differenza tra i due vaccini? Il primo contiene gli antigeni morti interi mentre il secondo dispone di essi soli spezzati. Quest'ultima procedura richiede perciò anche l'uso di adjuvanti ovvero sostanze che "allungano" l'efficacia e dovrebbero procurare maggiori effetti collaterali quali febbre e mal di testa. Anche l'esercito ha timidamente ammesso che farà uso del vaccino "migliore". Le associazioni dei medici ha ora denunciato la prassi delle medicina di classe e la Cancelliera ha affermato che si affiderà come tutto il resto della popolazione al suo medico di fiducia. Ma sempre più categorie di medici quali ginecologi, pediatri e oncologogi affermano che per certe categorie di malati i rischi ormai superano l'eventuale utilità e sostengono che si tratterebbe di un esperimento di massa dell'industria farmaceutica con il quale guadagna pure bene, anzi molto bene, visto che il costo nella solo Germania è di 600 Euro.
domenica 18 ottobre 2009
Porno al femminile
A Berlino si svolge in questi giorni il primo Festival europeo del film porno rigorosamente femminista. La giovane iniziatrice, Laura Méritt, vuole con esso promuovere film in cui si vede il sesso dalla parte femminile, con donne che si divertono e non fungono da serbatoi maschili come usulamente succede nella produzione tristemente nota del porno tradizionale. La Sig.ra Méritt, che a Berlino gestisce il più vecchio Sexshop per donne in Germania, in un'intervista allo SPIEGEL online parla di equo-porno, prodotto, ideato e gestito da donne per fa piacere alle donne. Sottolinea che al movimento femminista appartiene anche un'ala "sessopositiva" che si distingue dal tradizionale rifiuto del film porno. Il motto del Festival è FairPorn-PorYes.
venerdì 16 ottobre 2009
Urge emancipazione maschile?
A sorpresa esce dal cilindro del futuro governo nero-giallo tedesco una nuova politica di emancipazione maschile. Ormai in un paese dove il primo ministro è donna, dove metà dei ministri nel precedente governo erano donne, dove il Parlamento nazionale ha un'alta percentuale femminile, dove il 47 % delle ragazze frequenta un liceo contro il 41 dei maschi, dove i voti scolastici delle ragazze raggiungono una media di un punto più alto dei loro colleghi maschi, dove le ragazze costituiscono la grande maggioranza alle università e si laureano prima e meglio, qual'è il problema? Se finora i programmi nazionali miravano a sostenere la parità femminile, ora ai neogovernanti conservatori sembra necessaria una politica a favore dei maschi. Cos'è successo? Si cerca di contrabilanciare la tendenza in atto alla costituzione di un nuovo "Lumpenproletariat" maschile che sembra essere la risposta emozionale dei maschi alla tanta discussa "crisi del maschio contemporaneo". Ci rimane solo augurargli buona fortuna!
domenica 11 ottobre 2009
Giamaica alla... Saar
Giamaica, la coalizione nero-giallo-verde, la meno probabile nel gioco dei colori politici alla fine è uscita nel piccolo Land della Saar. I Verdi, l'ago della bilancia, che con il loro 5,9% di voti ottenuti alle ultime elezioni regionali, dopo 6 settimane di "sondaggi" tradottosi nella promessa di 2 ministeri, hanno optato per entrare in colazione con la sconfitta CDU e i Liberali. Nell'unico Land occidentale, dove Die Linke di Lafontaine aveva superato il 20% e con il 25 % dell SPD era uscito una netta maggioranza di sinistra, si è invece dato vita ad una costelazione politica inedita in Germania, una scelta che sembra essere dettata più da idiosincrazie personali tra il leader regionale verde e il gran capo di Die Linke, Oskar Lafontaine.
venerdì 9 ottobre 2009
La lingua tedesca nella Costituzione?
Dalle elezioni politiche di domenica scorsa in Germania, i due partiti vincitori, CDU e Liberali, stanno trattando intensamente. Il nuovo governo dovrebbe essere pronto per il 9 novembre, anniversario della caduta del muro vent'anni dopo. Svariati temi all'ordine del giorno, tra cui la riforma delle tasse di fronte ad un buco di cassa gigantesco, l'aumento del sostegno alle famiglie e a sorpresa ieri è spuntata l'idea di modificare la Costituzione con la seguente frase: La lingua dell Repubblica Federale Tedesca è il tedesco". Come, il tedesco? Sembra talmente un'ovvietà che non si capisce perché ancorarlo nella Costituzione, che può sempre solo indicare obiettivi di indirizzo e di carattere appellativo, la trasmissione effettiva può avvenire solo per legge parlamentare e per le trasformazioni reali nella società. Finora hanno trovato ingresso nella Carta come valori fondanti la 'democrazia', lo 'stati diritto e sociale' e il principio fondante della 'repubblica', e recentemente fu operata una modifica per la 'protezione delle risorse naturali' inteso come mondo faunistico e animale. Voler ora integrare la lingua agli obiettivi 'alti' sembra un tentativo molto monco di affermare il suo valore culturale di fronte ad una società sempre più multiculturale e multilinguale. Potrebbe essere un passo in una giusta direzione se contemportaneamente sia rafforzatal'integrazione delle milioni di persone immigrate da generazioni e che ancora oggi in quella società si sentono stranieri.
giovedì 8 ottobre 2009
Punti di vista sullo squallore
Ho provato ad immaginarmi, just for fun, se per caso, la Sig.ra Angela Merkel (che di sinistra di certo non è!) si fosse attorniata e/o avesse avuto relazioni con giovanotti in una villa megalattica in cui giravano minorenni, droghe, personaggi di dubbia qualità (come documenta bene il film "Videocracy" presentato all'ultimo Festival di Venezia) cosa sarebbe successo in Germania alla sua reputazione e al suo governo. Di sicuro una "rivoluzione" di piazza, da parte di milioni di donne, uomini, giovani, vecchi, bambini, di destra e di sinistra. Il paese non averebbe tollerato un tale squallore.
Sarà vero quando si dice che i governanti sono lo specchio del loro paese, è vero anche che lo specchio può offuscarsi in tal modo da non riconoscere più nessuno.
Sarà vero quando si dice che i governanti sono lo specchio del loro paese, è vero anche che lo specchio può offuscarsi in tal modo da non riconoscere più nessuno.
domenica 4 ottobre 2009
Una piccola città si fa banca
Quickborn, piccola città nelle vicinanze di Amburgo, quest'anno aveva bisogno di tanti soldi, per costruire la scuola nuova e qualche altro impegno della comunità. Negli anni precedenti le entratete nelle casse comunali da parte degli imprenditori locali erano abbandonanti ma la crisi finanziaria aveva colpito anche qui duramente. Il sindaco chiamò in aiuto in un'assemblea cittadina dove intervennero in 500 e l'aiuto fu dato: 5000 Euro per un anno ad un tasso creditizio del 3% era il patto. In 80 hanno risposto postivamente e in pochi giorni nella cassa comunale sono entrati 4 milioni di Euro. Le banche per un deposito davano appena il 2,poco e il prestito avrebbe costato almeno il 4%. Così i cittadini si sono inventati banca e Quickborn può continuare a costruirsi la sua bella scuola nuova.
lunedì 28 settembre 2009
Ancora Angie e alla fine fu ... Bahamas
La sconfitta delle sinistre in Germania sta in una piccola differenza aritmetica e una grande di sostanza: 48,5% versus 45,5%. Le forze cristiano-liberal-conservatori insieme raggiungono 3 punti percentuali più delle tre forze a sinistra (SPD+Linke+Verdi) e alla fine ci sarà una coalzione delle... Bahamas: nero (democristiani in tutta la Germania tranne la Baviera)-azzurro (democristiani bavaresi)-giallo (liberali), i colori delpiccolo Stato delle Bahamas. Il risultato è deludente ma certamente non sorprendente. È quasi impossibile invertire un trend in atto da mesi nella Repubblica Federale Tedesca. Il risultato rispecchia comunque una tendenza importante: i "grandi" partiti storici detti popolari, CDU e SPD, volgono verso il tramonto, votati in primo luogo dagli anziani, l'unico gruppo sociale dove hanno raggiunto numeri rilevanti mentre tra i giovani i partito cosidetti minori (Linke, Verdi, Liberali) già oggi raggiungono percentuali in parte superiori ai partiti grandi. Tra gli under 30 - i 3 partiti di sinistra hanno raggiunto il 44% contri i 43% del centro-conservatore. Ma la Germania è un paese vecchio - oltre il 33% è costituito dagli over 65 ed ecco spiegato la prevalenza conservatore. Ma se gli elettori fossero semplicemente stati democratici e furbi allo stesso tempo? La SPD ha fatto il suo dovere stando al governo correggendo le spinte liberiste a favore dei lavoratori ma ora il suo compito è finito: grandi coalizioni in fondo non sono poi il sale della democrazia. Certo è che anche il nuovo governo manterrà una linea di centro e non assomiglierà per niente a quello italiano. Guido Westerwelle, il leader liberale, gay dichiarato, non è certo Bossi, dispone di stile e moderazione e anche di un'ottima pronuncia del tedesco.
L'opposizione si riformerà appena si parlerà di prolungare il termine per la chiusura delle centrali nucleari e quando il promesso abbassamento delle tasse si scontrerà con la dura realtà dell'immenso debito pubblico. E lì che nasceranno le lotte distributive che una volta si chiamavano semplicemente lotte sociali e in tempi molto molto remoti 'lotta di classe' .
L'opposizione si riformerà appena si parlerà di prolungare il termine per la chiusura delle centrali nucleari e quando il promesso abbassamento delle tasse si scontrerà con la dura realtà dell'immenso debito pubblico. E lì che nasceranno le lotte distributive che una volta si chiamavano semplicemente lotte sociali e in tempi molto molto remoti 'lotta di classe' .
domenica 27 settembre 2009
Countdown al mercato... del voto tedesco
Una tipica scena tra due candidati agli scoccoli del voto in Germania: "mi dai qualche dei tuoi primi voti e io in cambio ti regalo qualche secondo voto...". Ciò che a prima vista potrebbe sembrare un dialogo da Baazar arabo, invece è il tentativo di costruire una maggioranza di last minute tra la CDU della cancelliera Merkel (che il collega Tarquini di Repubblica in una abbagliamento sempre più opaco per non dire cieco chiama 'simpatica' ed 'elegante') e i Liberali di Westerwelle (che sempre il collega Tarquini chiama ' moderno e cosmopolita' e c'è seriamente da chiedersi da dove cavolo pesca le sue, chiamiamoli, informazioni). Il mercato di voto si spiega con il sistema elettorale tedesco che attribuisce due voti ad ogni elettore: con il primo si elegge il candidato diretto della propria circoscrizione che vanno a costiture la metà dei seggi del parlamento, con il secondo voto invece si sceglie il partito di preferenza. I due voti si articolono in modo disgiunto ovvero il partito di appartenzenza del primo non è per forza quello del secondo voto, anzi, l'elettore 'strategico' scinde proprio i due voti indicando attraverso esso la sua coalizione preferita. E non deve meravigliare che questo sistema produce seggi in eccedenza, ciò più seggi di quanti previsti nel parlamento. Siccome le previsioni demoscopiche hanno visto sgonfiarsi notevolmente una maggioranza "nero-gialla" (vi ricordate l'anatra tigrata'?) negli ultimi mesi creduta sicura, ed eccoci al mercato del voto all'ultimo minuto. La Merkel ha già annunciato che governerebbe anche se la sua maggioranza si baserebbe solo su questi seggi di 'eccedenza'. Peccato pero che la Corte Costituzionale nel frattempo ha dichiaroto illeggitimo il sistema delle 'eccedenze' e ha chiamato il Parlamento a modificare la legge entro il 2011.
Sapremo stasera che succederà con l'"elegante" signora al governo tedesco e le eccedenze incostituzionali.
Sapremo stasera che succederà con l'"elegante" signora al governo tedesco e le eccedenze incostituzionali.
venerdì 25 settembre 2009
Giamaica, anatra tigrata o semaforo?
Cari amici, dopo 10 mesi di assenza - di duro studio in Germania - eccomi di nuovo!
Questa volta a parlarvi di colori: se fino ad ora pensavate che la Giamaica si trovasse solo nei Caraibi, sbagliavate! Si trova anche nell'austera Germania! E se per voi un semaforo era semplicemente uno stumento per regolarizzare il traffico, ecco il secondo sbaglio! E l'anatra tigrata cosa mai potrebbe essere? Sappiate che non è un quiz ma le colorate inidicazioni per le possibili (o impossibili) coalizioni dopo il voto tedesco di domenica prossima.
Giamaica: se i "neri" (CDU, democristiani con la Sig.ra Merkel in testa, ca. 35% previsti) insieme ai "gialli" (liberali, 12-14% secondo l'Istituto demoscopico) - coalizzanti di autodichiarata preferenza - non arrivano ad almeno il 48% (percentuale che li potrebbe regalare la maggioranza di seggi al Parlamento) potrebbero chiedere la mano ai "verdi" (stimati sul 11-12%) per formare il nuovo governo tedesco, ed ecco fatto la coalizione "Giamaica" nei colori nero-giallo-verde. Se invece i due, cristiani e liberali, raggiungono la maggioranza da soli, si formerebbe "l'anatra tigrata", base nera rigata di giallo. E il semaforo che c'entra con il neogoverno tedesco? L'SPD, alquanto zoppicante per la concorrenza alla sua sinistra con la neonata "Die Linke" (pretenziosamente autochiamatosi La Sinistra) che negli ultimi tempi ha macinato qualcosa come il 10% al partito socialdemocratico (stimato attualmente su 26/27%), sogna di convincere i Verdi e i Liberali, (gialli) a formare una nuova maggioranza ed ecco fatto il semaforo rosso-giallo-verde. Semplice, no?
L'unico problema che rimane: non tutti i colori sembrano voler combaciare tra di loro: i gialli vogliono solo coalizzarsi con i neri, i verdi non vogliono coalizzare né con i gialli né con i neri ma solo con i rossi, i rossi (SPD) non vogliono andare insieme agli altri rossi... Che fare allora?
Vedremo domenica alle ore 18 di che colore saranno le prossime nozze a tempo in Germania, se saranno anatre, semafori e se la Giamaica rimane nei Caraibi. Potrebbero semplicemente confermarsi l'unione al governo negli ultimi 4 anni, e chiamarsi di nuovo Große Koalition di colore semplicemente nero-rosso.
PS: Io ho votato qualche giorno fa comodamente per lettera
Questa volta a parlarvi di colori: se fino ad ora pensavate che la Giamaica si trovasse solo nei Caraibi, sbagliavate! Si trova anche nell'austera Germania! E se per voi un semaforo era semplicemente uno stumento per regolarizzare il traffico, ecco il secondo sbaglio! E l'anatra tigrata cosa mai potrebbe essere? Sappiate che non è un quiz ma le colorate inidicazioni per le possibili (o impossibili) coalizioni dopo il voto tedesco di domenica prossima.
Giamaica: se i "neri" (CDU, democristiani con la Sig.ra Merkel in testa, ca. 35% previsti) insieme ai "gialli" (liberali, 12-14% secondo l'Istituto demoscopico) - coalizzanti di autodichiarata preferenza - non arrivano ad almeno il 48% (percentuale che li potrebbe regalare la maggioranza di seggi al Parlamento) potrebbero chiedere la mano ai "verdi" (stimati sul 11-12%) per formare il nuovo governo tedesco, ed ecco fatto la coalizione "Giamaica" nei colori nero-giallo-verde. Se invece i due, cristiani e liberali, raggiungono la maggioranza da soli, si formerebbe "l'anatra tigrata", base nera rigata di giallo. E il semaforo che c'entra con il neogoverno tedesco? L'SPD, alquanto zoppicante per la concorrenza alla sua sinistra con la neonata "Die Linke" (pretenziosamente autochiamatosi La Sinistra) che negli ultimi tempi ha macinato qualcosa come il 10% al partito socialdemocratico (stimato attualmente su 26/27%), sogna di convincere i Verdi e i Liberali, (gialli) a formare una nuova maggioranza ed ecco fatto il semaforo rosso-giallo-verde. Semplice, no?
L'unico problema che rimane: non tutti i colori sembrano voler combaciare tra di loro: i gialli vogliono solo coalizzarsi con i neri, i verdi non vogliono coalizzare né con i gialli né con i neri ma solo con i rossi, i rossi (SPD) non vogliono andare insieme agli altri rossi... Che fare allora?
Vedremo domenica alle ore 18 di che colore saranno le prossime nozze a tempo in Germania, se saranno anatre, semafori e se la Giamaica rimane nei Caraibi. Potrebbero semplicemente confermarsi l'unione al governo negli ultimi 4 anni, e chiamarsi di nuovo Große Koalition di colore semplicemente nero-rosso.
PS: Io ho votato qualche giorno fa comodamente per lettera
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