lunedì 19 ottobre 2009
Vaccini di classe e pure dannosi?
Nella campagna di vaccinazione contro l'influenza A (ovvero da suino) in Germania è nato una lotta di... classe! La cancelliera, il membri del governo e i funzionari di primo grado nei ministeri dovrebbero essere vaccinati con Celvapan della ditta Baxter, mentre i restanti 50 milioni della popolazione previsti per la vacciazione di massa ricevano il Pandemrix della GlaxoSmithKline. Quale la differenza tra i due vaccini? Il primo contiene gli antigeni morti interi mentre il secondo dispone di essi soli spezzati. Quest'ultima procedura richiede perciò anche l'uso di adjuvanti ovvero sostanze che "allungano" l'efficacia e dovrebbero procurare maggiori effetti collaterali quali febbre e mal di testa. Anche l'esercito ha timidamente ammesso che farà uso del vaccino "migliore". Le associazioni dei medici ha ora denunciato la prassi delle medicina di classe e la Cancelliera ha affermato che si affiderà come tutto il resto della popolazione al suo medico di fiducia. Ma sempre più categorie di medici quali ginecologi, pediatri e oncologogi affermano che per certe categorie di malati i rischi ormai superano l'eventuale utilità e sostengono che si tratterebbe di un esperimento di massa dell'industria farmaceutica con il quale guadagna pure bene, anzi molto bene, visto che il costo nella solo Germania è di 600 Euro.
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