martedì 12 febbraio 2008

Nokia, o come si rastrellano sovvenzioni

Chiude la fabbrica della Nokia a Bochum,
nel vecchio cuore della Ruhr -
un tempo nota per la produzione del carbone e dell'accaio.
Chiude, e ripapre.
Ieri il primo telefonino è uscito dalla catena di montaggio a Jucu,
in Romania.
Entro metà del 2008 la produzione dovrebbe entrare a regime
e il piano del colosso finlandese prevede l'assunzione di 3.500 lavoratori rumeni
entro il 2009.
800 Lei = 220 Euro, il salario del nuovo lavoratore Nokia rumeno, al mese.
Meno addiritura la media salariale rumena.
Nokia si è impegnata per 30 anni in cambio di una consistente riduzione delle tasse.
In Germania gli operai protestano per le strade contro la chiusura della loro fabbrica
per la quale Nokia ha incassato la belleza di 41 milioni di sovvenzioni
dal Land Nordrenania-Westfalia,
proprio per aprire la produzione a Bochum.

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