Sabato sera, prime time, ore 20.15, primo canale tv pubblica tedesca,
va in onda un giallo con il titolo "Intrigo italiano" o simile,
autrice una signora americana, tale Donna Leon, scrittrice di successo, residente a Venezia da tanti anni, la quale si è inventato un certo Commissario Brunetti che racconta ai tedeschi i "fatti" italiani.
La serie di successo con il Signor commissario è prodotta dalla tv pubblica tedesca, quel paradiso televisivo che vive quasi esclusivamente dal canone tranne una piccolissima fascia quotidiana tra le 19 e le 20 in cui è permessa la pubblicità - naturalmente mai di domenica .
Dunque, sabato. Tema centrale della puntata: l'abusivismo edilizio.
Il Commissario viene coinvolto nelle indagini di un dipendente del catasto assassinato per una vicenda di speculazione e fin qui niente di originale. A tavola, la sera, ad un certo punto dice a moglie e figli: "Un sistema già corrotto non si può correggere! Tutta Venezia è una facciata dietro la quale si nasconde un sistema illegale"
La stessa mattina Napolitano aveva parlato di un Italia "agitata e confusa"
Un giornalista dell'Espresso sempre la stessa mattina aveva detto ad una radio romana (RCF) che viviamo in un paese in delirio in cui non ci si riconosceva più per strada...
e i giornali quel giorno erano pieni di titoli sulle cosche che controllanno gli appalti nel paese...
Singolare sinergia italo-tedesca
lunedì 4 febbraio 2008
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