Se la situazione italiana non fosse così tragica mi verrebbe quasi da sorridere in questi giorni.
Il paese di fronte ad un enigma colossale: riuscirà l'orso marsicano nella sua
mission impossible a formare un governo che potrà partorire una nuova legge
elettorale (per non dire un topolino)?
Scartati il presidenzialismo alla francese, la variante spagnola, dunque,
la maggiorparte dei consensi sembra cadere sul "modello tedesco" -
per creare un buon mix tra sistema maggioritario e proporzionale,
per permettere la formazione di governi stabili, per garantire i partiti minori...
È vero, in Germania ci sono stati pochissimi governi dal '49 in poi
(16 legislature di 4 anni ciascuna
- solo quattro di esse sono terminate 1 anno prima del loro tempo naturale-
e si sa che quella attuale finirà con un'alta probabilità nel 2009)
Ma
nel 2005 si è votato (vi ricordate Gerhard Schröder, che dopo aver varato una serie di riforme ritenute anti-sociali dal classico elettoato del suo partito,
ha iniziato una discesa senza precedenti
culminata nella perdita del governo e l'incoronazione di Angie
Domenica scorsa si è votato in due Länder importanti, l'assia e la Bassa Sassonia,
il 23 di febbraio si voterà ad Amburgo, con prospettive alquanto incerte per fomare governi stabili
anzi
da quando una forza nuova, Die Linke, somma degli eredi del partito di Honnecker della DDR e la scissione dal SPD di Lafontaine, entra in tutti i parlamenti nazionali o regionali che siano con una percetuale che oscilla tra il 5 e il 10 %
sembra ormai impossibile formare un governo
Nessuna dei due campi - da un lato la CDU con gli alleati liberali e dall'altro i socialdemocratici con i verdi - riesce più ad ottenere una maggioranza
Patto in Assia, probabile patto ad Amburgo, dopo il patto già consumato a livello nazionale nel 2005 che ha portato alla große Koalition
Tutto questo per dirvi: altroché che stabilità e campi definiti e chiari, niente governabilità!
Ancora qualche piccola annotazione sul sistema tedesco:
due schede, una per il candidato diretto del collegio (maggioritario)
una per il partito prescelto (proporzionale)
I deputati sono la somma esatta tra questi due sistemi di eleggerli
una metà proviene dalle circoscrizioni elettorali, l'altra arriva attraverso le preferenze alle liste di partito
sbarramento al 5 % (tranne eccezioni come aver eletto almeno tre deputati in un collegio solo -
questo per garantire le minoranze come p.es. quella danese al nord e che ha permesso al vecchio
partito della SED - trasformato e ripulito - grazie alla sua forte concentrazione a Berlino (Est) di continuare a vivere ed espandersi al punto da diventare oggi il punto di squilibrio del famoso
"sistema tedesco"
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