lunedì 20 ottobre 2008

Rom in tv

Ieri sera "Tatort", il film giallo cult della 1° rete tv pubblica tedesca che da decenni racconta le trasformazioni della società tedesca in chiave giallistica, ha mandato in onda un capolavoro di delicatezza ed educazione civica. "Tatort" funziona a rotazione federale: ogni regione ha i "suoi" commissari che ogni domenica indagano su un altro delitto o a Monaco, a Berlino, ad Amburgo, Stoccarda, Lipsia ecc. e ieri sera da Colonia, proprio dalla città che poche settimane fa ha visto il tentativo del raduno dei neonazi europei contro la nuova moschea in città e il misero fallimento della manifestazione grazie ad una straordinaria reazione della popolazione. Tema caldo del film: i bambini Rom, i furti e i pregiudizi. I Rom sono considerati la terza minoranza etnica in Germania insieme agli sorbi, i frisoni e i danesi. Il film racconta della facilità di incolpare i Rom (in questo caso profughi dalla guerra in Bosnia) di ogni delitto sospetto che alla fine si rivela essere fatto da avidi tedeschi per truffare l'assicurazione e i nostri due commissari a salvare una bambina dalla caccia alle streghe e a prendere il té insieme alla sua famiglia nella stretta casa per i rifugiati.
Alla faccia del dibattito sulla TV spazzatura che attualmente dilaga in Germania in seguito al rifiuto spettacolare del critico letterario Marcel Reich-Ranicky di ricevere un premio prestigioso in diretta tv.

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