sabato 15 novembre 2008

OPEL chiede un ombrello

Ora fanno a gara. La crisi finanziaria si allarga sempre più concretamente sull'economia reale. Ieri si è saputo che la OPEL Germania ha chiesto al governo tedesco delle garanzie di stato nel caso di crollo da insolvenza della GM negli USA, pericolo ritenuto imminente. Insomma un onbrello di protezione preventivo. In quanto "figlia" di GM, la Opel teme di venir coinvolta con gravi ripercussioni sulle quattro fabbriche tedesche. Si teme per la produzione tedesca e il posti di lavoro degli oltre 25.000 lavoratori occupati. Per martedì prossimo il ministro delle finanze aveva convocato un vertice contro la crisi i quattro presidenti delle regioni coinvolte in quanto sede delle fabbriche OPEL. Qualche ora più tardi il ministro degli esteri e candidato alla ancelleria per l'SPD convoca un vertice per lundedì con le delegazioni dei rappresentati operai. Qualche ora ancora più tardi la Sig.ra Merkel (a Washington) ha dichiarata che l'affare OPEL diventerà sua questione privilegiata e convoca anche lei un vertice con tutti quanti. La gara per le elezioni tedesche l'anno prossimo è aperta.

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