Cosa mai potrebbe legare questi due personaggi pubblici tedeschi che più differenti non potrebbero essere?
Peter Schneider, scrittore e sessantottino a vita, ieri ha compiuto 70 anni, Walter Mixa, vescovo di Augsburg, 68 anni, ieri si è dimesso. Grandi notizie tutte e due, l'ultima sicuramente di più. Quanto mai nella storia la pressione dell'opinione pubblica è riuscita a far dimettere un vescovo? Lui ha primo negato di aver usato violenza fisica nei confronti di alunni, poi ha ammesso che qualche sberleffo possa essere volato... Mixa è un personaggio che nella chiesa cattolica tedesca si è da sempre distinta per "opinioni" alquanto bizzarre: una volta ha sostenuto che le donne che danno i loro figli nell'asilo nido per poter lavorare si autodeghradano a pure "macchine di riproduzione", un'altra, recentemente, che i tantissimi scandali di abuso sessuale avvenuti dietro le mura di istitutioni cattoliche e non in fondo sia "colpa del '68 e della rivoluzione sessuale da esso prodotto". Appunto il '68. La pressione nei confronti della chiesa cattolica in Germania e anche nei confronti del "loro" Papa sta aumentando di giorno in giorno e viene da lontanto, anche dal movimento del '68. In massa i fedeli cattolici lasciano le loro parrocchie, sempre più sfiduciati e disorientati.
Ma Peter Schneider cosa c'entra con tutto ciò? Il '68 tedesco e con esso anche Peter Schneider ha creato le basi per una società moderna occidentale e profondamente laica in cui i valori etici si fondano su valori universali e dei diritti umani e non su un fondamentalismo cattolico medioevale e di repressione.
Il '68 ha cambiato questa società anche e soprattutto attraverso le donne che hanno lottato per una donna liberata da antichi pregiudizi e possibilmente destinatrice del proprio destino.
Una di queste tante donne favolose oggi compie gli anni: Buon compleanno, cara Ursula!
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento