Gesine Schwan (= cigno) è da ieri la candidata ufficiale del SPD per le elezioni presidenziali nel maggio 2009. Professoressa universitaria, tipo poco convenzionale, Gesine Schwan ha messo il suo peso specifico sulla bilancia politica tedesca. Di certo, un peso nuovo, in un gioco nuovo. La Signora dai cappelli ricci e poco domati, dal sorriso facile e contagioso, di intelligenza acuta, non è né è mai stata una presenza di partito o di apparato, ma ora ha tutte le carte in mano da rimescolare la scena politica tedesca, ingrigita dalla 'Große Koation' al governo dal 2005. "Lo faccio con grande piacere", era il suo commento ieri sera subito dopo la pubblicazione della candidatura. E ancora: "La democrazia ha bisogno di dibattiti vivaci e anche di coraggio".
Il/la presidente della Repubblica Tedesca viene eletto/a come in Italia dai due rami del parlamento unificati, che, a differenza dell'Italia, consiste di una camera parlamentare nazionale e di una puramente regionale. Le elezioni bavaresei in autunno decideranno se per la prima volta la sorella bavarese del partito democristinao della Sig.ra Merkel perderà la maggioranza assoluta in Baviera. Prospettiva che sembra ormai possibile. E che alla camera regionale metterebbe in minoranza la coalizione liberal-democristina, le due forze che si sono dichiarati disponibili a votare a favore di una riconferma dell'attuale presidente dell Repubblica, Horst Köhler.
E con ciò si aprirebbe la possibilità concreta che per la prima volta in Germania non solo venga eletto una donna nel posto rappresentativo più alto, ma che tale funzione sia espressione di una maggioranza di sinistra che di fatto esiste nel paese, maggioranza bloccata da anni per i veti imposti dall'alto della socialdemocrazia. Il dogma della non coalizzabilità della Die Linke (per il passato della sua componente est di partito di regime della defunta DDR) verrebbe per la prima volta intaccato, con conseguenze sulla scena politica ancora difficilmente prevedibili, ma di certo si tratterebbe di un rimescolamento ravvivante della carte politiche tedesche di non poco conto.
PS: Dalla finestra della casa dove mi trovo attualmente a Berlino - quartiere Kreuzberg, vedo i ragazzini giocare nel cortile di una scuola elementare... ragazzine turche con la testa coperta si danno battaglia a ping pong con alcuni maschietti tedeschi... Sarà un segno di speranza?
martedì 27 maggio 2008
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