Solo davanti alla porta di Brandenburga più di un mezzo milione di persone ha assistito alla semifinale, tutta la Germania un grande party, tedeschi e turchi insieme. Partita al cardiopalmo, Germania deludente sul piano del gioco - ma non si dice che è il risultato che conta? - grande delusione turca, qualche tafferuglio da parte di giovani neonazisti a Dresda contro chioschi di Döner, ma alla fine la grande festa pacifica c'è stata.
Europei di calcio vivaci, ricchi di colpi di scena e di sorpese, in cui sembra affermarsi il last minute come principio, il superamento di vecchi schemi, grazie a squadre giovani, ambiziose, impegnate, affamate di successo, fuori dalla lunga e nobile tradizione del vecchio calcio europeo, come la Turchia e la Russia.
Quello che è certo: i turchi, nella finale, tiferanno per la Germania che è anche un pò loro.
giovedì 26 giugno 2008
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