venerdì 20 giugno 2008

Il leone (Löw + e = leone) liberato

Bella Germania! Finalmente non solo prestazione atletica e grinta, non solo "sistema" ma bel gioco, piacevole da vedere. Scenografia assurda: un allenatore relegato nella gabbia... di Plexiglas e una squadra in campo con il cuore da leone. Ma chi è Flick, detto Hansi (il piccolo Hans), l'uomo ombra sulla panchina tedesca in sostituzione di Jogi Löw? Bancario di mestiere, ha allenato per anni una piccola squadra locale nel profondo sud al confine svizzero, il Hoffenheim, prima di andare nella squadra del Bayern, di Salisburgo e Colonia per essere poi essere assunto nel team della nazionale, tutt'ora abita in una valle dello Schwarzwald di appena 3.200 anime, amante di qualità umane come l'affidabilità e sincerità, e forse ha davanti un futuro brillante.
Finalmente ieri sera anche il testo giusto dell'inno giusto dopo la terribile gaffe della TV svizzera di lunedì: la terza strofa del Lied di August Heinrich Hoffmann von Fallersleben (composto il 26.8.1841 sull'isola di Helgoland), su musica di Haydn (del 1797) che recita "Einigkeit und Recht und Freiheit für das deutsche Vaterland" (Unità, diritto e libertà per la patria tedesca) e parla di cuore, fraternità e felicità, diventato inno nazionale con la Repubblica di Weimar nel 1922. Non "Deutschland über alles" in disuso dalla fine del nazismo ovvero da più di 60 anni fa.

Nessun commento: