venerdì 4 luglio 2008

Giacca e cravatta

In questi giorni sono ospiti a Roma dei ragazzi americani nell'ambito di un programma di formazione cultural-linguistica. Mercoledì - proprio nel giorno del "dibattito" sulla giustizia - con la loro classe hanno visitato la Camera dei deputati, Montecitorio. Nonostante i 40° di temperatura esterna, senza giacca e cravatta non si entra. Ad un protocollo talmente rigido si sarebbereo aspettati una altrettanta dignità interna. Stupore assoluto: hanno trovato una Camera dove regna caos, confusione, disattenzione, dove nessuno ascolta nessuno. Scandalo nello scandolo - per i nostri ragazzi americani - tutti i deputati o al cellulare, o a leggere il giornale e/o a chiachierare tra di loro.
Dopo la visita, delusi e indignati, i nostri ragazzi hanno deposti giacca e cravatta.
Ancora più ardua fargli capire che Bill Clinton ha rischiato un impeachment e un tycoon non potrebbe mai governare il loro paese, invece in Italia nel Parlamento nazionale siedono condannati per mafia, un primo ministro non solo è un tycoon, fà e disfà un paese secondo il suo piacimento o può fare ministra una sua ex soubrette...
Quant'è difficile lo scambio culturale...

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