venerdì 18 luglio 2008
Vendemmia del fisco tedesco e i soldi in cassa
Vi ricordate l'affaire Liechtenstein che qualche mese fa ha fatto grande scalpore in Germania per le indagini sull'evasione fiscale verso il Liechtenstein. Perquisizioni a tappetto degli agenti fiscali in centinaia di uffici e abitazioni che hanno portato tra le altre alla dimissione del capo di Deutsche Post Zumwinkel. 350 persone indagati, altri 400 ancora sotto indagini preliminari. Secondo un quotidiano tedesco l'iniziativa senza precedenti ha finora portato 110 milioni di Euro già versati nelle casse dello Stato. Veri, non figurativi sulla carta. La granparte degli indagati ha preferito pagare subito e non aspettare la fine delle indagini. Contro il primo della lunga lista degli indagati è stato aperto il processo: si tratta di agente immobiliare che aveva parcheggiato tanti milioni di Euro in una fondazione del Liechtenstein. È stato oggi condannato a 2 anni con la condizionale e il pagamento di esattamente la somma evasa: 7,5 milioni, a benficio di instituzioni sociali. A suo favore gli attenuant: ha saldato in anticipo il suo debito con lo Stato tedesco e la sua ammissione di colpa!
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