martedì 1 luglio 2008

"Jonny Hell", un hacker e 2 agenti segreti americani

Aeroporto internazionale Francoforte, sera del 3 marzo, un giovane estone, di nome borghese Aleksandr Suvorov, in fila con fidanzata per l'imbarco alla Singapore Airlines per Bali. Due agenti del Secret Service, la polizia degli Stati Uniti per criminalità nel web, arrestono il ragazzo. Finisce in una cella tedesca dove tutt'ora si trova. Problema: in Germania il giovane non è conosciuto come un sospetto criminale e non appare in nessuna lista di ricercati. Nonostante il vuoto legislativo viene trattenuto. Qualche giorno dopo gli Stati Uniti forniscono un mandato di arresto provvisorio. Suvorov farebbe parte di una delle bande più aggressive e pericolose di traffico internazionale di carte di credito, in particolare in catene di ristoranti negli USA - danno stimato in almeno 100 milioni di dollari.
E di nuovo un piccolo caso di redention scuote la Germania. Diversi tribunali devono ora esaminare la legittimità dell'arresto e decidere sulla domanda di estradizione avanzato dagli americani.
Gli agenti USA godono di immunità ma questo è una storia che comosciamo già.

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