Dopo tanta polemica sul luogo per l'unico discorso pubblico europeo nel viaggio da candidato alla presidenza americana, Barack Obama alla fine sembra aver scelto la Siegessäule, colonna della vittoria. Anche questa una scelta senza aspre critiche: uno dei monumenti simbolo di Berlino, fu erretto con i suoi 50 metri di altezza nel lontano 1873 per commemorare la vittoria contro i danesi, poi gli austriaci e i francesi. Nel periodo della mania di grandezza nazionalsocialista di far diventare Berlino capitale mondiale del modello Germania fu spostata di sede e allungata agli attuali 66,89 metri e domina da allora il parco cittadino nel centro della città, il Tiergarten.
L'Obamamania in vigore in Germania, rafforzata da questa visita, sottolineata anche dalla copertina dello SPIEGEL con il titolo: "Deutschland trifft den Superstar (la Germania incontra lo superstar) che fa il verso ad una trasmissione popolare "Deutschland sucht den Superstar (ovvero cerca lo Superstar), sembra scatenere un bel vespaio politico nel governo tedesco. L'SPD, ormai ridotta ad un partito di second'ordine nei sondaggi, pur tifando fortemente per il candidato democratico sembra voler mettere Obama in guardia da chiedere nel suo discorso berlinese un intervento più sostanziale dei soldati tedeschi in Afghanistan.
Secondo SPIEGEl Online sembrano anche molto irritati Brown e Sarkozy per il ruolo privilegiato che Obama attribuisce a Berlino nel suo tour europeo.
PS: per motivi personali auguro a tutti amici e conoscenti un otttimo 22 luglio!
lunedì 21 luglio 2008
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