giovedì 27 marzo 2008

Versetti satanici a Colonia

Lo scrittore tedesco Günter Wallraff per i suoi libri ha sempre privilegiato temi scottanti:
i primi reportage industriali alla Thyssen, 2 anni travestito da lavoratore turco, assunto come redattore al quotidiano scandalistico BILD, a svelare i trucchi delle banche, lavoratore precario nei call center, contro i colonelli greci, con i curdi, contro i trafficanti d'armi internazionali...
i temi (e i processi) di denuncia non li mancavano di certo.
Quando Salmon Rushdie fu colpito dalla Fatwa di Khomeini, Wallraff lo nascose nella sua Colonia, e ora, proprio i "Versetti satanici" alimentano uno scontro al centro del dibattito pubblico: a Colonia, una delle città tedesche con il maggior numero di cittadini turchi - immigrazione avvenuta negli anni '60 per la presenza della grande fabbrica della Ford - si costruisce una grande moschea. Wallraff, in accordo con i suoi tanti amici laici turchi, appoggia il progetto. In cambio chiede di poter leggere dai "Versetti" proprio in una moschea per "contribuire alla conoscenza dei Versetti tra i muselmani", come dice lui, che "tra i miei amici e vicini di casa turchi finora ha prodotto sorrisi e riflessione ma non certo reazioni terrorizzate". Le prime organizzazioni turche in Germania gli hanno detto di no. Ma Wallraff non demorde.

Per gli amici tifosi: la Germania ieri sera ha vinto 4:0 contro la... Svizzera

Nessun commento: