martedì 23 settembre 2008

Colonia come Genova?

Dopo la grande vittoria di sabato scorso cacciando gli eurofascisti radunati a Colonia contro l'islamizzazione, un'appendice meno gloriosa: durante le operazioni di polizia sono stati fermati circa 400 persone, successivamente portati in un punto di raccolta colletivo distante 15 km da Colonia e tenuti prigionieri contro la legge senza contatto con avvocati o giudici. Tre dei fermati erano bambini, 72 adoloscenti, presi nella "sacca" creata dagli agenti per isolare i violenti, tenuti trenta persone in celle da 36 mq per ore., senza poter andare in bagno o avvertire qualcuno e senza poter consultare un avvocato. La giudice competente, Erika Nagel, in tutta la giornata aveva visto - e liberato immediatamente per termini di fermo superato- solo 6 persone. L'avvocata, Anni Poes, attendeva fino alle 1:45 davanti al luogo di prigionia invano di poter assistere gli fermati. Gli ultimo hanno potuto lasciare il luogo di detenzione solo tra le 5 e le 8 del mattino successivo. Ora fioccheranno denuncie penali contro la polizia di Colonia.

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