Due vittorie in un giorno, una operaia, l'altra dei consumatori: a Wolfsburg, 40.000 operai manifestavano davanti alla sede principale della Volkswagen per il mantenimento della "lex VW" che garantisce al Land della Bassa Sassonia il diritto di minoranza al veto nel Consiglio d'amministrazione mentre proprio questo organismo decisionale dibatteva la questione. La modifica di tale ordinamento si è reso necessario dopo una sentenza della Corte Europea. Con un risultato sorprendente: 9:10 contro la proprietà - la famiglia Porsche che avrebbe voluto mano libera in futuro nelle sue decisoni. Questa sconfitta è stata resa possibile grazie al voto del presidente Ferdinand Piech, cugino dei Porsche, che in sua assenza ha lasciato la sua decisione per lettera nelle mani del capo dei sindacato. Guerra di famiglie, guerra di auto.
Nello stesso giorno un altro consiglio d'amministrazione ha deliberato, quello della Deutsche Bahn che ha dovuto ritirare l'annunciato soprapprezzo di 2,50 Euro che avrebbero dovuto pagare tutti i viaggiatori che continuavano ad aquistare il loro biglietto allo sportello. Tutto il paese una grande protesta, la stessa Merkel ha telefonato al capo della Deutsche Bahn e zitto zitta il discusso Sig. Mehdorn ha ritirato il progetto perdendo così circa 50 milioni di Euro preventivati, pochi settimane dalla quotazione in borsa di Deutsche Bahn.
Nella Bassa Sassonia sensazionale scoperta: trovate impronte di dinosauri in quantità come finora da nessuna parte del mondo e dimostrerebbe che i dinosauri vivevano in grandi gruppi.
Chi sa se le prime due notizie non siano i qualche maniera legati all'ultima?
En passant la Deutsche Bank ha comprato una quota di Deutsche Postbank per 2,8 miliardi - che non aveva in cassa e se li deve far prestare (da un'altra banca, si presume), giusto per evitare qualche manovra di aquisizione "straniera", anche questo è successo di venerdì.
venerdì 12 settembre 2008
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