Che finale al fotofinish ieri sera in Assia! Alle 18 tutte le previsioni, e man mano anche le proiezioni, davano all'SPD un comodo vantaggio di 2 punti, alle 23.30 poi la differenza consisteva nello 0,1% ovvero esattamente 5.395 voti per il partito del vecchio governatore. La clamorosa novità è l'ingresso di La Linke nel parlamento regionale sia nell'Assia sia nella Bassa Sassonia, l' altro Land dove ieri si è votato.
Con l'SPD vince Andrea Ypsilanti, una giovane donna dell'ala sinistra del partito. Una vittoria clamorosa. Chi è questa donna con il cognome curioso e non tedesco? Dopo il divorzio ha mantenuto il nome dell' ex-marito greco, figlia di operai, da segretaria è diventata hostess della Lufthansa, sociologa laureata all'università di Francoforte, città dove vive con l'attuale compagno e il figlio 12enne, e ora potrebbe diventare il possibile primo ministro di una delle regioni tedesche più importanti.
Le elezioni regionali in Assia da sempre sono indicativi di una tendenza politica nel paese.
Qui Joschka Fischer, insieme a Dany Cohn-Bendit, l'esponente più conosciuto del '68 a Francoforte, divenne ministro per l'ambiente nel primo governo rosso-verde in Germania, ben 13 anni prima che questo nuovo modello politico diventa maggioritario in tutto il paese, e Joschka divenne il primo ministro degli Esteri verde della Repubblica Federale Tedesca.
Ancora poche settimane fa nessuno avrebbe scomesso un cent sulla vittoria di questa donna.
Da quando Gerhard Schröder perse le elezioni nel 2005, l'SPD non ha più vinto un'elezione in una regione tedesca. In Assia, il titolare precedente, Roland Koch, ancora poco tempo fa sembrava inattaccabile e il Land inespugnabile per la CDU.
Poi è successo qualcosa: Koch ha sbagliato mossa eleggendo la criminilatà diffusa tra i giovani immigrati di seconda generazione come tema centrale della sua campagna elettorale. In pochi giorni il tema è diventato centrale in tutto il paese. Non vi era talkshow dove non era al centro del dibattito. L'SPD controbatteva con un forte tema sociale, la rivendicazione per il salario minimo, con scuola e ambiente. Il risultao una forte polarizzazione tra destra e sinistra come la Germania non la conosceva da anni.
Nel nuovo parlamento dell'Assia di 110 seggi entrano ora cinque partiti e nessuna maggioranza sembra possibile. La pecedente coalizione tra CDU e liberali conta ora su soli 53 deputati, mentre l'SPD insieme ai Verdi sommano 51. L'ago della bilancia sono i 6 deputati della Linke che nessuna degli altri schieramenti dichiara di volere con se. Patto assoluto e prospettive incerte.
L'unica cosa certa è la maggioranza in Assia con complessivi 57 seggi dopo ieri è di nuovo di sinistra e questo nel Land dove ha sede la Banca Centrale Europea.
L'unica via per impedire che in Assia tra poco ci si saluta di nuovo con "compagno" (Genosse) sui banchi di governo sarebbe la grande coalizione come a livello nazionale..
lunedì 28 gennaio 2008
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